Giovedì, 23 Maggio 2019

Progetto1

 

Mastros: un’iniziativa alla sua seconda edizione dopo il successo della prima. Un territorio protagonista, quello del Guilcer-Barigadu per richiamare in vita mestieri dimenticati o in via di estinzione. AnimaMente Territorio è l’associazione promotrice: nel suo nome è già contenuta la sua filosofia. L’abbiamo scoperta facendo due chiacchiere con il presidente, Leonardo Depani...

a cura di Luciana Putzolu

Presidente, ci può dare qualche indicazione sulla vostra associazione?

AnimaMente Territorio è un’associazione fondata da un gruppo di amici il 18 giugno 2012. Il nome evidenzia lo spirito costitutivo: essere presenti nel territorio con l’anima e con la mente per contribuire al suo sviluppo, non solo economico. L’associazione ha attualmente 10 soci,oltre a circa 40 volontari.

Finalità dell’ associazione sono la ricerca, lo studio, la tutela, la valorizzazione e promozione della cultura collettiva; nelle sue iniziative sono posti al centro dell’attenzione gli interessi del territorio, la sua identità e la diversità del paesaggio,le caratteristiche e i valori verso smastros iscannoscelte di sviluppo sostenibile,la promozione e la crescita di politiche attive che sostengano la formazione, l’occupazione, la creatività delle persone, la trasmissione dei saperi (es. artigianato, cultura immateriale) anche per favorire lo sviluppo turistico.

AnimaMente da sempre si è fatta portavoce dell’opportunità e necessità che le associazioni operino in sinergia tra di loro: sono diverse le attività che ha realizzato nel corso degli anni in collaborazione con altre associazioni locali e regionali.

Mastros vede il sostegno di tanti enti: pensate davvero che la nostra società multimediale, iperconnessa, super tecnologica abbia bisogno di riscoprire le arti dei nostri nonni?

Siamo convinti che gli antichi mestieri sono parte integrante del patrimonio identitario e riteniamo necessario ed urgente, soprattutto in un’epoca come la nostra, tenere viva la memoria e l’identità, per valorizzarla, conservarla e tramandarla, anche con l’uso delle nuove tecnologie. Un popolo che dimentica le proprie radici è un popolo destinato a estinguersi o a perdersi nell’invisibile e nell’inconsistente.

È necessario, però, aiutare le giovani generazioni a riappropriarsi di questo patrimonio identitario. È importante, per questo, attivare processi sociali e culturali virtuosi, capaci di rilanciare nel territorio il senso di appartenenza per nuove opportunità integrate con i nuovi linguaggi della comunicazione multimediale.

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I mestieri rappresentano il trait-d'union fra passato e futuro. Il processo creativo e l’abilità del gesto manuale (elemento ancora gelosamente e fortunatamente custodito da sos Mastros) è capace di trasformare, attraverso una sintesi creativa, l'oggetto del quotidiano in opera d'arte. Presente e passato si devono incontrare per una nuova prospettiva di vita e di relazioni, e perché no, di opportunità lavorative.

 

Qual è, nel dettaglio, l’organizzazione di Mastros?

Il progetto è articolato su due assi: la “Riscoperta degli antichi mestieri e tradizioni” e “Creo quindi sono: creatività giovanile e attività d’impresa”. L’obiettivo del primo è quello di trasmettere conoscenze relative agli antichi mestieri e tradizioni e unirle alle nuove tecnologie: sono previsti una serie di laboratori con artigiani (sos Mastros) del territorio. Il secondo asseoffre gli strumenti conoscitivi e una mappa di servizi, agevolazioni e opportunità, indispensabili per muovere i primi passi nella definizione consapevole del proprio progetto di lavoro autonomo o di start up di impresa. Ogni laboratorio prevede un determinato numero di lezioni (da un minimo di 10, a un massimo di 18) della durata media di 3 ore.

Ci sono costi da sostenere?

ricamo mastrosLa partecipazione ai corsi è subordinata a un contributo per le spese da parte dei corsisti. Grazie a Fondazione di Sardegna, Unione dei Comuni del Barigadu, del Guilcier e del Comune di Neoneli, la spesa risulta di modestissima entità. In questa edizione siamo riusciti a coinvolgere anche l’Università degli Studi di Sassari, tramite il Centro Studi Urbani e il Laboratorio FOIST (patrocinio gratuito) per la supervisione e il supporto scientifico del progetto. I laboratori sono dislocati sul territorio del Guilcier e del Barigadu.

C’è la possibilità di avere agevolazioni economiche?

Per ogni laboratorio sono previste 3 borse premio che verranno assegnate sulla base di apposite graduatorie predisposte da una commissione nominata da AnimaMente.

gattò dolci mastros webI corsisti assegnatari delle borse premio acquisiscono il diritto di partecipare “gratuitamente” al percorso dell’Asse2 “attività d’impresa”. Nell’ambito di quest’ultimo sono previste ulteriori tre borse premio. Alla fine del percorso è prevista una giornata tematica sugli antichi mestieri e una sorta di fiera dove sarà possibile ammirare oltre ai manufatti realizzati anche l’arte del “saper fare” di artigiani e produttori del territorio. In tale occasione si procederà anche all’assegnazione delle borse premio.

 

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