Lunedì, 21 Gennaio 2019

 

Un paese che non vuole morire, Ghilarza è una comunità ben consapevole delle ricchezze che sta perdendo, non solo economiche ma anche identitarie. Ogni negozio che chiude, ogni impresa che muore è anche un patrimonio di valori professionali e umani che viene meno...

a cura di Luciana Putzolu

Il centro storico dei nostri paesi può continuare a vivere se i piccoli negozi e le botteghe artigiane continuano a tramandare la loro ricchezza e la loro storia.

Ghilarza è uno dei tanti paesi della Sardegna e dell’Italia intera che vede le sue attività spegnersi più o meno lentamente. Gli ultimi dati ci dicono che nei piccoli centri si è perso quasi il 15% dei negozi. Nelle grandi città dall’inizio della crisi il dato è ancora più spaventoso e gigantesco.

Il 21 giugno, il sindaco di Ghilarza, Alessandro Defrassu, ha incontrato, nell’auditorium comunale, tutti i negozianti , proprietari e addetti di piccole e medie imprese per fare il punto della situazione.

Un incontro partecipato, un dialogo vivace, una richiesta di aiuto per cercare di dare respiro ad un paese tenace e laborioso.

Ghilarza 21 giugno sindaco defrassu web

Un sindaco in prima linea che ha accettato di approfondire per noi le considerazioni emerse nel dibattito con i suoi cittadini.

Attività commerciali a Ghilarza che chiudono i battenti: abbiamo dati numerici?

Non abbiamo dati precisi. Un dato significativo è però quello relativo alle serrande chiuse e mai più sollevate dei negozi posti sul corso Umberto I: sono oltre 20.

Oltre questo è evidente come, al pari delle abitazioni, la tendenza è di spostarsi verso le zone più periferiche del paese creando lo spopolamento del centro del paese che rafforza il già drammatico dato della diminuzione degli abitanti.

La mancanza di precise analisi quantitative e qualitative a livello locale deve essere colmata per ragionare su possibili proposte. C’è già al vaglio una proposta dell’Amministrazione Comunale per un tavolo di lavoro che si sta creando a seguito della riunione del 21 giugno.

Una crisi che parte da lontano e che vede tutto un territorio in sofferenza. Siamo davanti a qualcosa di irreversibile?

Il commercio non esiste più nelle vesti nelle quali si presentava sino a qualche decina di anni fa. I cambiamenti sono veloci; se tutti noi non capiamo che dobbiamo abituarci a rispondere velocemente e in maniera positiva alle difficoltà e alle trasformazioni che provengono dall’esterno, perfino anticipandole, non riusciremo a trovare la forza per opporci o adattarci . In particolare per la nostra comunità è evidente come lo spopolamento dei piccoli paesi, soprattutto quelli del Barigadu, che garantiva un mercato “interno” abbastanza ricco e la diminuzione dell’attrattività dovuta sia alla facilità di mobilità che, in parte, alla diminuzione dei servizi della pubblica amministrazione allocati nel nostro paese, renderà non semplice riportare il livello di negozi aperti ai fasti di un tempo.

Unendo le forze e coltivando comportamenti di solidarietà tra tutta la popolazione, compresa quella dei paesi circostanti, può uscirne rafforzato il ruolo di Ghilarza nel settore terziario, anche avanzato. Occorre però la collaborazione e la disponibilità di tutti, in primis degli operatori del settore.

Ghilarza 21 giugno 2web

 Un’amministrazione al fianco dei commercianti: quali iniziative per il futuro sono emerse per arginare la crisi?

E’ stata positiva la massiccia partecipazione alla riunione indetta perascoltare dalla viva voce degli operatori quali siano le loro reali problematiche.

Un secondo segnale positivo la disponibilità di alcuni operatori a far parte di un tavolo di programmazione per il rilancio delle piccole attività economiche e per la nascita di nuove imprese.

Le iniziative vorremmo trovarle e portarle avanti insieme a tutti gli operatori economici, con la loro esperienza e competenza anche aiutati da esperti esterni.

L’Amministrazione deve creare un ambiente fertile per l’economia, curare il paese per aumentare la sua forza di attrazione dai paesi vicini e anche turisti che vogliano conoscere il nostro bellissimo territorio.

In questa direzione vanno, infatti, i nostri sforzi a livello sovracomunale. Ghilarza è protagonista sia nell’aggregazione di tutti i comuni delle Unioni del Guilcer e Barigadu sia nella costituzione del nuovo G.A.L. Barigadu-Guilcer che nella costruzione del Piano di Sviluppo Territoriale col Centro regionale di Programmazione, tutti organismi impegnati a ricercare nuove opportunità di crescita e di benessere per tutti i nostri cittadini.

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