Lunedì, 19 Novembre 2018

 

L’anno scorso hanno festeggiato i loro 25 anni di fondazione: sono i volontari della L.A.S.A di Ghilarza, impegnati nel primo soccorso e nel trasporto sanitario di persone che necessitano di cure mediche...

a cura di Luciana Putzolu

L’associazione costituisce il riferimento locale della rete del CSV, Centro di servizio per il volontariato di Sardegna Solidale.

Isa Caboni, responsabile dei servizi e Salvatore Simula, presidente dell’associazione, ci tengono a sottolineare che non sono eroi e sono portavoce di tutti i volontari.

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Dalle loro parole traspare entusiasmo e passione, gratitudine per tutti coloro che dedicano il loro tempo, sacrificano feste, ferie e giorni di riposo per aiutare chi rischia la vita e chi si trova in difficoltà, sia giovane ma soprattutto anziano.

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I loro mezzi, nel tempo, si sono accresciuti: macchine e ambulanze a disposizione, e così le risorse umane e le opportunità di coinvolgimento: volontari sempre più preparati con i corsi di BLSD ( uso del defribillatore e rianimazione) e PTC ( trattamento del trauma di tutti i tipi). Aumentano anche i progetti per il servizio civile, che vedono protagonisti numerosi giovani, e le convenzioni con i comuni del territorio.Guilcer lasa Luciana Putzolu2web

Isa e Salvatore non nascondono le difficoltà dell’associazione: “A parte il servizio civile, il numero dei volontari effettivi è sempre minore. Gli iscritti sono a tuttoggi 85, ma coloro che si impegnano davvero sono solo 25. Probabilmente, alcuni hanno false aspettative: si iscrivono perché pensano a una remunerazione e alla possibilità dei corsi gratuiti da inserire nel curriculum”.

L’Associazione vive unicamente dalle offerte e affronta numerose spese: manutenzione dei veicoli, divise e assicurazione dei volontari rigorosamente a norma.

“Insomma - conclude Isa - resta e opera chi è davvero motivato, chi si appassiona solamente a tendere una mano, a rialzare gli altri e a prendersene cura”.

Soddisfazione per i ragazzi che, in questi anni, hanno svolto il servizio civile, molti hanno concluso il loro anno e son rimasti affascinati.

Non sempre il servizio viene valorizzato e supportato dagli enti locali e, spesso, l’ingratitudine della gente è la nota che caratterizza certe giornate.

Isa e Salvatore sottolineano le esperienze più belle con una certa emozione: “Tanti gli anziani che si affezionano a noi, che teniamo per mano durante il trasporto, che ci aspettano felici di rincontrarci - dice Isa. “È bellissimo”, soggiunge Salvatore - leggere negli occhi delle persone la gioia di una riabilitazione riuscita e inaspettata dopo un ictus, per esempio. Si soffre insieme alle famiglie che hanno perso un parente, si gioisce di una semplice telefonata..."

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Isa racconta di una signora anziana che, dopo un mese dalla morte del marito, l’ha chiamata solo per sentirla e ringraziarla, quasi che con la sua voce sentisse il marito ancora presente.

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“Fare il volontario - aggiunge Isa - ti permette di cambiare prospettiva e di dare valore a ciò che vivi e alle persone che incontri”.

I volontari della Lasa sono disponibili tutti i giorni, per il 118 dal venerdi alla domenica. (Tel.0785-54800, mail:Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.).

 

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