Sono trascorsi 40 anni da quando a Chernobyl, il 26 aprile 1986 un errore umano innescò l’esplosione del reattore della centrale nucleare, sprigionando una nube radioattiva che ha segnato la storia dell’Europa.
I nostri studenti si apprestano a vivere un lungo ponte vacanziero per la Festa della liberazione d'Italia del 25 aprile, sa Die de sa Sardigna del 28 aprile e la Festa del Lavoro il primo maggio. Tre ricorrenze speciali che celebrano eventi che appartengono alla nostra storia e che suggellano importanti conquiste in termini di diritti, dignità, identità.
Riprendiamo le pubblicazioni con passione ed entusiasmo. Le belle e più lunghe giornate di questo periodo ci stanno regalando squarci di serenità grazie all’aria buona e al nostro bellissimo sole.
È stato bello vedere tanti giovani, domenica scorsa a Oristano, ritrovarsi insieme per trascorrere una giornata nel nome del Signore. Un lungo corteo festoso ha attraversato la città, una gioiosa assemblea ha animato la Messa domenicale.
Sabato scorso il Museo diocesano ha accolto una mattinata formativa che aveva come tema le povertà e le disuguaglianze.
Colpisce non poco passare davanti i distributori di benzina in questi giorni: è incredibile l’impennata dei prezzi che ha portato i listini fino a superare i due euro per il diesel. Che ora costa molto più della benzina. La guerra pare sia la motivazione principale. L’instabilità del mercato energetico è comprensibile, visto quanto sta accedendo in Medio Oriente con tutte le sue tensioni geopolitiche.