Lunedì, 21 Gennaio 2019

 

La classe 3 D è pronta per la prima esperienza di alternanza scuola/ lavoro.

I miei sentori prima di iniziare erano contrastanti: da una parte avevo la voglia di mettermi in gioco per una nuova esperienza, dall’altra il dubbio che ciò che stavo per fare era nient’altro che una perdita di tempo, un espediente come un altro per ostacolare il lavoro di studenti e ospitanti, disorientando più che indirizzando gli studenti verso il mondo del lavoro.

nuraghe losa2webLa verità è che mi sono reso conto, sin da subito, che quell’esperienza era molto di più di ciò che mi aspettavo. Sarà stata la luce del sole che continuava a battere sulla mia fronte, o l’imponenza del nuraghe, data non tanto dalle sue dimensioni quanto dalla sua storia, ma in quei giorni mi sono sentito qualcosa di più di un semplice studente che faceva alternanza. Il debito nei confronti della mia terra mi ha rinvigorito e pervaso di nuovo entusiasmo, tanto che, una volta andato via, non vedevo l’ora di tornare ad ammirare l’imponenza del nuraghe e del suo vivace passato.

Lavorare circondato da tanta bellezza è stato come viaggiare indietro nel nuraghe losa webtempo… le continue visite al sito mi hanno fatto immergere in una realtà lontana più di tremila anni eppure così vicina alla nostra. Contemplare questa storia affascinante mi ha portato a riflettere, giungendo alla conclusione che i nuragici furono un popolo incredibilmente saggio: costruivano con la pietra, simbolo della terra e innalzavano le loro strutture al cielo, come a dimostrare che l’unico modo per raggiungere un traguardo è quello di non scordare le proprie origini. Il frutto di tutto ciò è il loro simbolo, il nuraghe, che si è conservato nei millenni, reinventandosi a seconda di chi lo occupasse, sino ad arrivare a noi, testimone di un passato che, scavo dopo scavo, sta ritornando alla luce. Ma i nuraghi non sono rimasti sempre gli stessi, con il tempo si sono evoluti, adattandosi alla società che li costruiva e divenendo sempre più complessi, segno della ricchezza di una terra che fu il motore di una delle più straordinarie civiltà della storia. La Sardegna oggi necessita di essere valorizzata, magari prendendo esempio da chi ci ha preceduto, un po’ come noi studenti, che “pietra dopo pietra” abbiamo sfruttato l’occasione per trasformare lo studio scolastico in possibilità per avvicinarci al mondo del lavoro.

Antonio Mascia

Classe III D Liceo Linguistico Ghilarza

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

                                                                                                      

 

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