a cura di Luciana Putzolu
Un incontro per presentare anche il suo ultimo libro, La strada nuova (ed. Giunti). Seduta sul tavolo, è a suo agio con un pubblico numeroso, attento e a tratti commosso. Un dialogo spontaneo senza schemi o formalità. Simona è un uragano di vita e fiducia, le sue parole chiave hanno un’unica radice: possibilità, luce, desiderio e sogno.

Mentre autografa i suoi libri risponde ancora ad alcune domande.
Un nuovo libro, un nuovo percorso, un dialogo con il lettore alla ricerca di una strada nuova: qual è questa strada?
La strada nuova è la possibilità di cercarla ogni giorno. Il libro narra di un viaggio di 24 ore, da quando il sole sorge a quando risorge dopo il tramonto. È dare l’idea al lettore che la strada nuova può iniziare in qualsiasi momento della vita. Un’opportunità che noi possiamo dare a noi stessi. Non è un viaggio verso una meta qualsiasi, ma verso di noi.

Ci parli di un cammino in quattro fasi: preparativi, partenza, transito, arrivo: quale è stata la tappa più importante?
Tutte quante hanno la loro importanza e sono fondamentali, sicuramente la prima tappa perché, in qualche modo, si decide di partire, quindi la decisione e la scelta fa sì che tutto il resto abbia inizio, altrimenti senza quel momento non potrebbero esserci le altre fasi.
Chi è oggi Simona Atzori?
Penso di essere una donna che ha scoperto che la propria vita ha una missione, ha un valore, come la vita di ognuno . È un valore che mi piace condividere con gli altri, il mio senso è l’incontro con l’altro.

Cosa dice Simona ai giovani che devono trovare la loro strada?
Cercatela! A volte, nella nostra immaginazione, sembra che le strade debbano essere loro a cercarci e a venirci incontro. La scelta appartiene unicamente a noi. Dico ai giovani di cercare quella luce che hanno dentro e andarle incontro perché il primo passo devono essere loro a farlo…
Amare la vita così com’è, ripartire da ciò che si è: questo il tenore dei commenti delle persone che uscivano dall’auditorium dopo aver incontrato Simona Atzori, così … semplicemente!