Mercoledì, 19 Dicembre 2018

 

La Fiera di San Marco di Ollastra, che si svolge come di consueto il 25 aprile, attira ogni anno visitatori da tutta l’isola. Nata come fiera del bestiame e dell’agricoltura, negli anni si è arricchita divenendo una rassegna...

di Rita Valentina Erdas

La Fiera di San Marco di Ollastra, che si svolge come di consueto il 25 aprile, attira ogni anno visitatori da tutta l’isola. Nata come fiera del bestiame e dell’agricoltura, negli anni si è arricchita divenendo una rassegna del settore con mostre di bovini, ovini ed equini, di animali da cortile, attrezzature zootecniche. Alla fiera si aggiungono mostre e attività culturali, come le visite guidate ai monumenti di Ollastra a cura degli archeologi e delle guide turistiche del Progetto Paesaggi della Bassa Valle del Tirso e del Grighine. Attività di ricerca e divulgazione, finanziato dall’Unione dei Comuni della Bassa Valle del Tirso e del Grighine e le mostre allestite dall’Associazione Il Quadrifoglio.Ollastra SanMarco2

I primi documenti che parlano di questa fiera risalgono al 1893, ma è probabile che abbia origini molto più antiche, legate al culto di San Marco, da cui la fiera prende il nome, e non è da escludere che in periodo medievale si svolgesse nei pressi della chiesa dedicata al santo, alla periferia del paese. È  la più antica di Ollastra e data XII-XIII sec., mentre l’ampliamento nelle forme attuali risale al XVIII sec. Faceva parte della villa di Oiastra citata nel Condaghe di Santa Maria di Bonarcado in due documenti, uno del 1185 ca. e uno del 1223. La chiesa si caratterizza per la presenza di una cripta realizzata in laterizio, di cui non si conosce l’utilizzo originario né l’epoca di costruzione.Ollastra SanMarco4

Altra tappa delle visite guidate: la chiesa di Santa Severa, che si fa risalire al 1450 ca., ma potrebbe essere il risultato della ristrutturazione di un edificio più antico. Interessante la presenza di un bacino ceramico raffigurante un cervo, risalente alla prima metà del XIII sec.; la chiesa parrocchiale dedicata a San Sebastiano il cui impianto attuale è del XVII secolo, su un edificio preesistente in stile gotico-aragonese, e la chiesa di San Costantino, l’unica fuori dal centro abitato, situata all’interno dell’area in cui si svolge la fiera. Di quest'ultima non si conosce l’epoca di costruzione in quanto è stata ricostruita ai primi del ‘900 su una chiesa precedente, utilizzando materiale di spolio della chiesa di Santa Vittoria abbandonata alla fine del XIX sec.

Ollastra SanMarco5

Insieme alle quattro chiese, grazie al servizio di bus navetta messo a disposizione dalla Pro Loco, quest’anno i visitatori sono stati accompagnati al nuraghe S’Orcu, uno dei più rappresentativi del territorio di Ollastra.

Inoltre, è stato possibile visitare la mostra S’Antigoriu, esposizione di paramenti Ollastra SanMarco1sacri allestita nella chiesa di Santa Severa, e la mostra L’intreccio, esposizione di palme intrecciate allestita all’interno della cripta della chiesa di San Marco, entrambe curate dall’associazione Il Quadrifoglio.

La Fiera di San Marco non è quindi solo un evento legato al mondo agro pastorale, luogo di incontro di genti provenienti da tutta l’isola, ma è anche l’occasione per riscoprire la storia, le tradizione e la cultura non solo di Ollastra, ma di tutto il territorio circostante.

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