Giovedì, 23 Maggio 2019

Progetto1

 

Domani 20 ottobre, il gruppo di lavoro del progetto Paesaggi della Bassa Valle del Tirso  e del Grighine, patrocinato dall’Unione dei Comuni della Bassa Valle del Tirso e del Grighine, in collaborazione con la Pro Loco di Siapiccia organizza una escursione alla scoperta dei paesaggi e della archeologia del territorio siapicciese...

di Rita Valentina Erdas

L’evento rientra nelle attività di ricerca e divulgazione che il Progetto sta portando avanti da qualche anno. Sarà un’occasione per conoscere due siti di interesse archeologico nel territorio di Siapiccia: il nuraghe Don Pauli (o Nuraxi ‘e sa Tanca) e un tratto dell’antica strada romana che, oltrepassando il monte Grighine, collegava il Campidano di Simaxis con la Barbagia, attraverso il territorio di Allai.

Uno degli obiettivi principali del Progetto è quello di far conoscere e rendere fruibile a tutti il tesoro di storia e archeologia custodito nei territori facenti parte dell’Unione dei Comuni, poiché la tutela e il rispetto del territorio, in tutti i suoi aspetti (storia, archeologia, tradizioni, ambiente...), devono partire  dalla conoscenza e dalla consapevolezza di ciò che ci circonda e che ha contribuito a costruire quel bagaglio culturale e identitario proprio delle comunità che vi abitano.

Manifesto escursione siapiccia

L’escursione sarà un’occasione per entrare a contatto con il territorio, ammirare le bellezze dei paesaggi, scoprire le dinamiche di popolamento che nei secoli hanno visto l’uomo abitare quei luoghi, sfruttare le risorse, interagire con altri gruppi umani e con la natura.

Papa Francesco ci esorta a nella sua enciclica Laudato si' a mettersi di fronte alla natura e all’ambiente che ci circonda con stupore e meraviglia perché, come ci dice anche San Francesco, l’ambiente in cui ci troviamo è come un libro nel quale Dio ci parla e ci trasmette la sua bellezza e la sua bontà. Il Papa ci ricorda anche che insieme al patrimonio naturale c’è anche un patrimonio storico, artistico e culturale, ugualmente minacciato.

E poiché anch’esso fa parte della nostra identità è necessario salvaguardarlo prestando attenzione alle culture e alle specificità locali. I monumenti non devono essere intesi solo come testimonianza del passato, ma come aspetto attivo e partecipativo delle relazioni tra uomo e ambiente. Prestare attenzione alla bellezza della natura e alla storia di luoghi ed educare alla loro tutela è il modo più efficace per abbandonare il modello consumistico e dominatore e diffondere un nuovo modello riguardo all’essere umano, alla vita, alla società e alla relazione con la natura.

Al termine dell’escursione ci sarà un momento di convivialità con il pranzo preparato dalla Pro Loco di Siapiccia presso la Casa dei cacciatori.

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