Venerdì, 01 Maggio 2026

 

Con un intervento legislativo approvato dal Senato a marzo di quest’anno, il Ministero dell’Istruzione e del Merito ha promosso la formazione sportiva come strumento di apprendimento cognitivo, formativo, relazionale e di socializzazione, parte integrante del percorso scolastico fin dalla scuola primaria. 


La finalità dell’intervento è quella di garantire l’accesso degli studenti a tutte le discipline sportive, secondo le attitudini e le preferenze individuali, valorizzando l’educazione motoria e la pratica sportiva come valori fondamentali per l’inclusione, le pari opportunità e l’espressione della personalità giovanile. All’interno della stessa legge anche l’attuazione dei Nuovi Giochi della Gioventù. Nuovi perché i Giochi della gioventù sono stati una manifestazione sportiva nazionale per studenti creata nel 1968 dall’allora presidente del Coni, Giulio Onesti, e svoltasi dal 1969 al 1996 e poi dal 2007 al 2017.

20 12 01 giochi gioventu a oristano 2

Un momento della giornata dei Giochi della Gioventù a Sa Rodia, Oristano


Ma da quell’anno in poi niente più. Per gli anni scolastici 2024-2025 e 2025-2026 è previsto l’avvio in forma sperimentale di questo evento. La legge disciplina, in particolare, l’istituzione e l’organizzazione dei Nuovi Giochi della gioventù e le misure di prevenzione sanitaria a essi collegate ma disciplina anche l’organizzazione dei giochi che si articolano in due sezioni.

La prima sezione, denominata Giovani in gioco, si svolge in un’unica fase di istituto, riservata agli studenti iscritti alle classi prima, seconda e terza della scuola primaria con carattere prevalentemente ludico e polisportivo, e in una fase provinciale riservata agli studenti iscritti alle classi quarta e quinta della scuola primaria per avviare i giovani alla pratica sportiva nella disciplina più idonea alle proprie inclinazioni.

La seconda sezione, denominata Nuovi giochi della gioventù, è riservata agli studenti iscritti alla scuola secondaria e si svolge in una fase provinciale, una regionale e una nazionale, articolate nelle due sessioni estiva e invernale.

Mercoledì 21 maggio, i campi sportivi di Sa Rodia, a Oristano, hanno accolto un primo evento sperimentale dedicato ai bambini della quarta e quinta classe della scuola Primaria. Circa 300 mini atleti, provenienti da diversi Istituti Comprensivi non solo della provincia di Oristano, si sono cimentati in sette discipline sportive: l’atletica, il basket, la pallavolo, il tennis, il rugby, il calcio, la pallamano. A gestire i piccoli campi su cui ruotavano a turno i bambini, i responsabili delle diverse federazioni nonché i tecnici di alcune squadre del territorio. Una mattinata di festa e di sport davanti a tanti genitori e accompagnatori.

Altre giornate, in queste ultime due settimane di scuola, se ne vivranno a livello di istituto Comprensivo ma l’obiettivo resta di quello di avviare una attività più strutturata sin dagli inizi del prossimo anno scolastico. Determinante, per l’attuazione di queste finalità, sarà la collaborazione tra le istituzioni scolastiche autonome e gli organismi sportivi, anche non profit.

A.D.

Pin It

Iscriviti al nostro canale youtube

Guarda i nostri video dalla diocesi

YouTube icon