di Roberto Mario Picchedda
Le Parrocchie del Vicariato Urbano sono all’opera per realizzare un’idea e un desiderio del nostro Arcivescovo, Ignazio Sanna, espresso alcuni mesi fa in occasione di un incontro ad hoc per lanciare l’iniziativa. Monsignor Sanna ha poi incontrato i Parroci dello stesso Vicariato, ai quali ha esposto il progetto del presepe vivente itinerante.

La prima iniziativa è stata l’apertura d’una postazione WhatsApp, con un primo elenco di organizzatori afferenti alle parrocchie. L’elenco è divenuto nel giro di pochi giorni nutrito e, ciascun referente, si è dato l’incarico di raggiungere quanti, nelle singole realtà, erano desiderosi di partecipare. Nei successivi incontri tenuti presso il salone della parrocchia di San Paolo si è avviata la macchina organizzativa, con l’individuazione di un itinerario che muoverà alle 18 da piazza Cattedrale, dove saranno allestite le scenografie dell’Annunciazione, del Censimento e una postazione delle lavandaie, a cura della parrocchia di Santa Maria Assunta, Cattedrale.

Sarà di un nurallaese la voce narrante fuori campo. Subito dopo si proseguirà in Episcopio con la scenografia dell’incontro di Erode con i Re Magi a cura delle parrocchie di San Sebastiano e San Paolo. Erode sarà un figurante proveniente da Nurallao. A questa scenografia daranno un significativo contributo anche i cavalieri dell’associazione “Sa Sartiglia”, che parteciperanno con sei cavalieri e rispettivi cavalli.

Nell’antistante piazza Giovanni Paolo II, invece, una postazione con delle filatrici, restauratori e falegnami sarà allestita a cura delle Parrocchie di Sant’Efisio e Sacro Cuore.
Nella piazza Martini (Tre palme) uno spazio dedicato ai pastori con l’ovile e il fuoco, realizzati dalle Parrocchie di San Sebastiano e San Paolo.
Il corteo itinerante toccherà poi la Piazza Corrias ove la Parrocchia dei Cappuccini allestirà il forno e le locande.
Infine piazza Roma, sotto la torre di Mariano II, la grotta della Natività e l’Adorazione dei Magi. Contribuirà con ulteriori figuranti la Parrocchia San Pietro Apostolo di Nurallao, interpretando Elisabetta, Zaccaria, i Sommi Sacerdoti.
Si è cercato di coinvolgere i commercianti di Oristano per garantire alle tante spese che l’organizzazione richiede un qualche finanziamento.
La manifestazione, oltre che dalla Diocesi e dal Vicariato urbano, sarà patrocinata dall’Assessorato alla Cultura e Patrimonio del Comune di Oristano e dalla Pro Loco. In questa edizione 2018 la Sacra famiglia sarà rappresentata da una giovane ed entusiasta coppia proveniente dalla Parrocchia di San Paolo, Sara Deias e Mauro Diana. Il bambino Gesù sarà Alessandro Martis, sempre proveniente dalla Parrocchia di San Paolo, un “pargolo” di appena tre mesi.

Nell’idea degli organizzatori si legge una evidente esigenza e un desiderio di aggregare le persone, creando così nuovi spazi di catechesi. È importante, quindi, che tutte le parrocchie partecipino, attualizzando sempre più quel mistero di oltre duemila anni fa, di un Dio che si è fatto uomo per salvare il mondo.
Photo credits: Giulio Gaviano