Domenica, 21 Luglio 2019

Progetto1

Iniziata la presentazione dei candidati alle elezioni regionali, c’è chi si affiderà all’esperienza e chi andrà a ricercare il nome nuovo. Abbiamo domandato a Paolo Pireddu, primo cittadino di Villaurbana, comunità dell’ArciGrighine, cosa si potrebbe chiedere alla Regione...

a cura di Mauro Dessì

Sindaco, quali novità vi attendete dalla Regione?

Ai governatori regionali, chiunque essi siano, chiediamo maggiore attenzione verso i piccoli centri, investendo su servizi innovativi, a basso costo e ad alta tecnologia, che possano aiutare a combattere lo spopolamento. Chiederei, inoltre, maggiore trasparenza nelle assegnazioni di fondi, dando sempre la possibilità a tutti i Comuni di partecipare alle richieste di finanziamento con criteri oggettivi. In ultimo, vorrei che vi fosse maggiore attenzione sulla programmazione e sviluppo dei territori, cercando un reale coinvolgimento e incentivazione dei privati ed abbandonando logiche di tipo assistenzialistico.

Come la Regione può avvicinarsi alle esigenze e ai bisogni degli amministratori locali?

Innanzitutto dando voce ad ogni singolo Comune, ascoltando le istanze che arrivano dai territori e dialogando sui problemi principali.

Quali criticità oggi per Villaurbana e quali per il territorio?

Le criticità per Villaurbana sono soprattutto legate all’economia e allo sviluppo. Villaurbana soffre lo spopolamento a causa della difficile situazione economica che costringe i giovani a spostarsi. La sfida più grande sarà quella di fornire servizi per fare in modo che le persone possano restare in loco e soprattutto valorizzare le risorse di cui si dispone. La piaga dell’assistenzialismo e la carenza di prospettive che l’accompagna colpisce anche un paese come il nostro. Per quanto riguarda il territorio, la criticità è legata ai cambiamenti climatici in atto, quindi la messa in sicurezza diventa di primaria importanza. La valorizzazione e la salvaguardia del territorio sono una grande sfida sia per il nostro paese che per quelli a noi vicini.

 

 

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