Giovedì, 20 Giugno 2019

Progetto1

La ricetta che vi illustrerò richiama la tradizione pastorale del nostro territorio e gli inconfondibili tratti caratteristici della cucina sarda: semplicità e genuinità...

di Mirco Mele

Costine di pecora al cannonau

La Sardegna è stata da sempre terra di allevamento di ovini, cresciuti per tradizione allo stato brado in territori ricchi di macchia mediterranea e pascoli spontanei, che determinano il valore organolettico e il grande pregio nutrizionale delle carni. Queste si contraddistinguono dal bel colore rosso tendente al rosa, con una moderata presenza di grasso.

Le ricette, che nel tempo si sono succedute, hanno consentito di trovare numerose e gustose varianti alla solita pecora in cappotto accompagnata da patate e cipolle. La pecora in cappotto per anni ha profumato cucine, piazze e sagre del nostro territorio, incantando turisti e cultori della nostra isola, che conoscono questa ricetta come intramontabile piatto della tradizione.

Negli ultimi anni, la cultura enogastronomica si è aperta a nuove esperienze, scoprendo varianti ai piatti tradizionali. La pecora in umido o meglio al cannonau è una di queste ricette. Una delle caratteristiche più apprezzate di questa evoluzione gastronomica è l’accompagnamento della salsa alla carne, inesistente nel piatto più caratteristico (la pecora in cappotto).

Ora passiamo alla nostra ricetta della pecora al cannonau

costine pecora 1

Costine di pecora al cannonau

Ingredienti per 4 persone

  • 8 costolette di pecora
  • 4 cucchiai di olio extravergine di oliva
  • 2 rametti di rosmarino
  • 1 cucchiaio di concentrato di pomodoro
  • 1 mazzetto di timo
  • 500 ml di vino rosso cannonau
  • 2 cucchiai di Farina 00
  • Mezza cipolla
  • 1 spicchio d’aglio
  • Sale e pepe q.b

Come procedere: pelate la cipolla, dividetela in due e utilizzatene una parte, che andrete a tritare finemente. Ponete un tegame capiente sul fuoco, scaldate l’olio e fate soffriggere la cipolla con l’aglio. Quando l’olio inizia a sfrigolare, passate le costolette nella farina e ponetele nella casseruola, disposte in modo che non si sovrappongano. Rosolate da entrambi i lati le costolette a fiamma vivace e disponete sulle stesse le erbe aromatiche (timo e rosmarino), unite il cannonau, il concentrato di pomodoro e fate cuocere coperto per 20 minuti a fiamma dolce (il tempo dipende dallo spessore delle costolette). Poco prima di ultimare la cottura della carne, salate, pepate e rimuovete il coperchio. Fate restringere il fondo di cottura, girando di tanto in tanto le costolette affinché si insaporiscano da entrambi i lati. Ultimata la cottura, servite ben calde e irrorate di salsa al cannonau.

Buon appetito!

maimone cannonau crop

Il vino rosso consigliato è di media struttura, gradazione alcolica 13,5%, capace di accompagnare piatti come quelli della tradizione sarda.

Lo produce la Cantina sociale della Vernaccia.

Nata nel 1953, la Cantina sociale della Vernaccia di Oristano è la principale cooperativa dell’Oristanese, che riunisce la gran parte dei produttori arborensi. Il territorio in cui operano la gran parte dei conferitori è quello del Sinis e della bassa Valle del Tirso: i vigneti si estendono dai terreni sabbiosi ricchi di sali più vicini alle coste del Sinis, rinfrescati dalle brezze marine che spirano dal Golfo di Oristano, a quelli più interni fertili per gli straripamenti del Tirso ripetutisi fino a pochi decenni fa, caratterizzati da limi e argille miste a frazioni sabbiose.

le nostre ricette

Il vino Maimone è un Cannonau di Sardegna DOC: un rosso ottenuto dall’omonimo vitigno sardo, coltivato nella valle del Tirso. Dopo la raccolta, le uve vengono sottoposte a pigiatura e macerazione fermentativa di 8/10 giorni. Una volta terminata la fermentazione, viene posto in piccole botti di rovere, in maniera tale da affinare e acquisire eleganza. Il colore rosso rubino con riflessi violacei anticipa profumi intensi di frutta rossa e fiori come la mammola, arricchiti da sfumature speziate.

In bocca è fresco e delicatamente tannico, piacevolmente morbido e sapido, intenso e fine negli aromi. È di colore rosso granata con riflessi viola. Un profumo con caratteri di tipicità di frutti rossi. Un gusto asciutto e morbido di buona persistenza e di medio corpo.

Da servire alla temperatura di 16-18 °C. Prezzo euro 7,50.

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