di Mirco Mele
Con l’arrivo del carnevale, gli Oristanesi si preparano a festeggiare la Sartiglia, una manifestazione sia pubblica che privata, la prima è conosciuta dai turisti e la seconda vissuta dalle famiglie dei sartiglianti. Le scuderie sono il ritrovo famigliare per condividere la preparazione dell’evento e le massaie deliziano ospiti e parenti di leccornie tradizionali, tra cui i ceci con le cotiche.

I ceci sono da sempre apprezzati per il loro valore energetico e proteico e per il ricco apporto di fosforo e potassio. I legumi secchi, prima di essere messi a cottura, vanno lasciati dalle 12 alle 24 ore a bagno in acqua fredda. Per chi volesse rendere i ceci più digeribili, non deve far altro che privarli del sottile velo che li avvolge.
Zuppa di ceci con le cotiche
Ingredienti per 6/8 persone
Come procedere: mettete a bagno i ceci per 12 ore in un recipiente capiente. Tritate finemente carota, sedano, pomodoro secco e cipolla. Versate in una casseruola capiente 4 cucchiai d’olio e all’interno fate rosolare la pancetta tagliata a cubetti spessi più di 1 cm e i piedi di maiale per 8/10 minuti.

Aggiungete le verdure tritate e proseguite con la rosolatura per altri 5 minuti. Al termine della rosolatura, scolate i ceci e aggiungeteli in casseruola con la carne e le verdure. Versate nella pentola 3 lt d’acqua calda e una presa di sale fino. Fate cucinare i ceci con le cotiche per 1 ora a fuoco medio con coperchio, monitorando con frequenza il liquido all’interno: se si dovesse ridurre eccessivamente, aggiungete qualche bicchiere d’acqua.

Trascorsa 1 ora di cottura, aggiungete il finocchietto a vostro piacimento e il concentrato di pomodoro, proseguendo la cottura per un’altra ora. Prendete dalla pentola 2 mestoli abbondanti di zuppa, che andrete a tritare con un minipimer.
Incorporate la vellutata di ceci al resto della zuppa, rimestate il tutto e servite ben caldo, accompagnato da crostoni di pane tostati.
Da accostare alla zuppa di ceci, un rosato di buon corpo, o un rosso giovane …
Buon appetito!