Martedì, 25 Giugno 2019

Progetto1

Manca poco alla Pasqua e i supermercati e i negozi sono già invasi da tempo di uova di cioccolata e colombe pasquali...

di Mirco Mele

Sa Pasca Manna, così chiamata in sardo, è molto sentita: i riti cristiani della settimana Santa, coinvolgono grandi e piccini nel percorso di avvicinamento alla festività. La Pasqua è una ricorrenza che, in ambito culinario, ha incentivato la creazione di una quantità infinita di pani e dolci ricchi di simbolismo, che richiamano la fertilità e propiziano l’abbondanza.

Tradizionalmente si prepara un pane molto particolare ed elaborato, di varie forme, le più comuni sono: la coroncina, il pulcino, la bambina, la pavoncella, il pesce e dei piccoli cestini intagliati che rappresentano frutti e fiori. Tutti questi pani vengono completati inserendo nella pasta un uovo di gallina (con il guscio), a volte coperto con la pasta del pane. I nomi utilizzati per chiamare questo pane sono diversi: coccoi cun s’ou, coccoi a pippia, coccoi de pasca, coccoi de ou, cozzula di l’obu.

coccoi cun sou mirco mele setaccio

Il tipo di impasto utilizzato per la creazione di questo pane è esclusivamente di semola di grano duro, detto anche pasta dura o coccoi. Questo pane, che nella lavorazione coinvolgeva esclusivamente le donne, viene e veniva confezionato durante il periodo Pasquale e regalato soprattutto ai bimbi.

Regalare un pane con l’uovo è segno di affetto e amicizia e augurio di fortuna per il futuro.

Su Coccoi cun s’ou

 Ingredienti per 8 pani con l’uovo

  • 500 gr di semola rimacinata di grano duro
  • 150 gr di lievito madre
  • 250 ml di acqua
  • 7 gr di sale
  • 8 uova (sbollentate in acqua per 10 minuti)
  • coccoi cun sou mirco mele2

 

Come procedere: sciogliete il lievito madre in 50 ml d’acqua tiepida, lavoratelo aggiungendo un pizzico di sale e lasciatelo riposare per un'ora sommerso di farina di semola in un cesto coperto con un telo. Trascorsa l’ora, unite la semola, e iniziate a impastare aggiungendo poco alla volta 150 ml d’acqua.

Lavorate per qualche minuto l’impasto e aggiungete il sale sciolto nei restanti 100 ml d’acqua, continuando la lavorazione dell’impasto sino ad ottenerlo liscio ed omogeneo.Poi lo lascerete riposare per 4 ore coperto da un panno umido. Trascorso questo tempo, dividete l’impasto in 8 pezzi circa, più un pezzetto da 30 gr per la prossima panificazione (sarà il vostro lievito madre che terrete in freezer o in frigorifero).

Preparate i pani: ricavate nell’impasto un alloggio per l’uovo e fate le decorazioni a vostro piacimento. Gli utensili per la decorazione possono essere: forbici, coltello, rotella (tagliapasta) e pinzette.

pane san vero5crop

Lasciate riposare ancora per 2 ore sempre coperto con il panno umido. Preriscaldate il forno a 220 °C, non dimenticandovi di aggiungere una ciotola in coccio con dell’acqua per dare umidità alla camera di cottura ed evitare che la crosta del pane si disidrati eccessivamente.

Infornate per 25 minuti senza mai aprire il forno. Per avere la parte superiore del pane lucida, dovrete spennellare il pane con acqua bollente e rinfornare nuovamente per 5 minuti; questo procedimento deve essere fatto molto rapidamente.

Una volta pronto, sfornate il pane, avvolgetelo con dei panni in cotone, in modo da reidratare le parti esterne. Se avete un forno ventilato, utilizzate l’opzione di riduzione velocità ventola oppure, trascorsi 20 minuti, controllate frequentemente i pani affinché si dorino ma non si brucino.

le nostre ricette

L’Azienda Agricola Fattoria Didattica Famiglia Orro è una piccola azienda a conduzione famigliare. Su circa 10 ettari di proprietà ha fondato la fattoria didattica, dove coltiva la vite e l’olivo insieme ad altre varietà orticole, seguendo principi fondamentali dell'azienda: difesa della biodiversità, sviluppo di un’agricoltura sostenibile, ricerca dell’innovazione conservando il sapere della tradizione. Le produzioni vengono trasformate sul posto, i vini presso la cantina e gli ortaggi presso il laboratorio alimentare. Il territorio di coltivazione della famiglia Orro è Tramatza, nella parte centro occidentale dell’isola in provincia di Oristano, vicina al Montiferru e poco distante dal mare.

Passentzia IGT isola dei Nuraghi Passito

Ottenuto da uve autoctone a bacca bianca, Passentzia è un vino dolce e viene prodotto con uve vernaccia passite. Dal colore caramello, al naso è un esplosione di profumi che vanno dai fichi secchi alla paglia per finire in profumi eterei di miele d’agrumi. In bocca è morbido e ben strutturato, piacevolmente sapido, di grande intensità e persistenza.

A tavola si sposa alla perfezione con la pasticceria secca, ma in particolar modo con le Pardulas, dolce tipico del periodo pasquale.

La temperatura di servizio consigliata è di 12-14 °C.

Gradazione 15/17.0 %

Prezzo euro 19,90

passentzia vernaccia

ENTRA IN FAMIGLIA è il progetto ambizioso che la fattoria didattica Orro sta promuovendo per contribuire alla salvaguardia del vitigno millenario della Sardegna, del vino Vernaccia di Oristano con il suo territorio.

Il progetto va oltre il piantare per produrre: è amare per essere riamati, agire con cura verso ogni piccolo gesto che porti alla tutela delle nostre origini rurali. La richiesta di partecipazione al progetto è volta a contribuire alla salvaguardia del territorio e alla riscoperta di un vitigno che è essenza stessa della nostra storia, per avere un’opportunità di rinascita.

 Photo credits: Mirco Mele, Sara Diana

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