Mercoledì, 23 Ottobre 2019

Progetto1

Quali furono le modalità attraverso le quali il monachesimo vallombrosano raggiunse la Sardegna? Come questa famiglia regolare si è radicata nella vita religiosa dell’isola espandendosi in direzione dell’Arborea?..

Saranno questi gli interessanti spunti di riflessione oggetto del seminario di studi dal titolo “Per una storia del monachesimo medievale nel giudicato d’Arborea tra i secoli XII e XVI”, organizzato dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Oristano, con la Fondazione Oristano e il Museo Diocesano Arborense, in programma sabato 5 ottobre alle ore 17.00 presso il Museo Diocesano Arborense. “Nel corso dell’appuntamento”, afferma l’Assessore Massimiliano Sanna, “inserito nel ricco calendario della rassegna OristanOttobrEventi, verranno comunicate importanti novità storiche e archeologiche relative alla presenza monastica nel territorio giudicale arborense”. A illustrare la storia del monachesimo vallombrosano e i rapporti tra Italia continentale e Sardegna, sarà il prof. Francesco Salvestrini, docente di Storia Medievale presso il Dipartimento di Storia, Archeologia, Geografia, Arte e Spettacolo dell’Università di Firenze che, nel corso della presentazione, farà inoltre un breve riferimento ai conversi monastici e alla discussa ma stimolante questione concernente il nome e la funzione delle cumbessias. Seguirà quindi l’intervento di Luca Pompianu, laureato in Archeologia presso l’Università degli Studi di Sassari e iscritto alla Scuola di Specializzazione in Beni Archeologici della stessa Università degli studi di Sassari, dal titolo: “Gli insediamenti monastici vallombrosani di Thamis e Monte Arcuentu nell’antica provincia ecclesiastica arborense”. “Il giovane ricercatore”, afferma la direttrice del Museo Diocesano Silvia Oppo, “si è occupato in particolare dello studio della presenza dei monaci vallombrosani che, tra la fine del XII e gli inizi del XIII secolo, si insediarono nel Giudicato d’Arborea, fondando i monasteri, di San Michele di Monte Erculentu, da noi conosciuto come Monte Arcuentu, in comune di Arbus, e San Michele di Thamis nel territorio di Uras, con pertinenze anche nel comune di Masullas”.

Il Giudicato d’Arborea è forse il luogo più distante che i Vallombrosani abbiano mai raggiunto nella loro storia antica e le loro due fondazioni arborensi sono ancora completamente avvolte dalle nebbie del passato. Chi li chiamò e cosa spinse un gruppo di monaci, partiti da lontano, nel nostro territorio? Come organizzarono la loro vita, i loro insediamenti? E soprattutto, cosa resta oggi di tutto questo? Per la prima volta, nel corso del seminario, si tenterà di provare a dare risposta a queste domande e a tante altre, grazie al confronto tra fonti documentarie e fonti materiali, nonché grazie all’applicazione delle tecniche più innovative in campo archeologico.

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