Venerdì, 19 Luglio 2019

Progetto1

Non solo un’azienda agricola, ma una fattoria didattica che ha puntato sull’originalità, la creatività e soprattutto sul desiderio di accogliere e far vivere un’esperienza di vita intensa,  lontana dalla frenesia quotidiana e immersa nel fascino dei suoni della Natura...

a cura di Luciana Putzolu

Nel tempo tanti visitatori si son lasciati rapire dall’incanto di quella campagna. A circa un km da Ghilarza, sulla strada per le chiese campestri di S. Giovanni e S. Serafino, nella località di Busumene, da cui prende il nome la fattoria. Clima di famiglia: ci viene incontro Alessandra, figlia dei proprietari. Mentre passeggiamo, la sua fievole voce è spesso interrotta dai versi degli animali. Continua a parlare, per niente infastidita… Ha vent'anni, la sua calma è la stessa di quando sedeva tra i banchi del liceo. Solo un anno fa si preparava ad affrontare l’esame di maturità, superato poi brillantemente.

Fattoria didattica busumene ghilarza 4

Dopo il Liceo linguistico, la scelta di svolgere il lavoro di imprenditrice agricola nonostante le difficoltà del settore. Perché?

Oggigiorno per fare l'imprenditrice agricola si ha bisogno di una  sola cosa: la passione. Purtroppo, il mondo della pastorizia non è tutto rose e fiori, bisogna ammettere che è un cammino faticoso, ricco di sacrifici; non esistono sabati né domeniche, né Natale o Pasqua, ma nonostante questo non lo cambierei per nulla al mondo. Non lo cambierei perché la sera, nonostante la stanchezza, ho sempre il sorriso. Non lo cambierei perché amo gli animali, amo stare all'aria aperta e amo vedere l'alba tutte le mattine.

Ho imparato a mungere le pecore a mano quando avevo appena 3 anni e da allora non ho mai smesso di farlo, anche quando andavo a scuola; puntualmente, tutte le sere, aiutavo mio padre al momento della mungitura. E oggi, fortunatamente, posso dire con fierezza che è la mia quotidianità.

Fattoria didattica busumene ghilarza 3

Eri in prima linea nella protesta a Ghilarza e anche tu hai versato il latte….

La vita di un pastore è condizionata dal prezzo del latte: quest'anno 0,60€. A sua volta, il prezzo del latte dipende esclusivamente dalla vendita di un solo formaggio: il pecorino romano, senza tener conto di tutti gli altri. Questo ha portato alla protesta dei giorni scorsi, alla quale, ancora oggi, non si è trovata una soluzione. Mi piangeva il cuore mentre buttavo il latte per strada, piangeva il cuore a tutti, ne sono sicura. Ma è stato solo grazie a quel gesto così estremo che in tutto il mondo stanno parlando dei pastori sardi, è stato grazie a quel gesto che si è unita la Sardegna intera. È un lavoro meraviglioso il nostro, ma abbiamo bisogno di dignità e giustizia.

Ti manca lo studio?

Appena finito mi mancava la quotidianità del liceo di cui ho un bellissimo ricordo. Per me studiare solamente è impossibile! Ho appena finito un lungo corso, tra qualche giorno sosterrò gli esami per diventare "imprenditrice agricola professionale", così tra qualche anno, quando mio padre andrà in pensione, prenderò in mano l'azienda di famiglia.


La tua azienda è multifunzionale: qual è il valore aggiunto della fattoria didattica?

Fattoria didattica busumene ghilarza 2

L'attività principale della nostra azienda è l'allevamento di ovini da latte. Nel 2012 è nata la fattoria didattica chiamata Busumene. Tantissimi bambini in questi anni hanno svolto attività ludiche da noi e tantissime scuole. Nella nostra azienda possiamo ospitare i bambini e non solo, e insegnare a mungere e fare il formaggio, lavorare il pane e cuocerlo nel forno a legna, amare gli animali e rispettare l'ambiente. Il nostro obiettivo è trasmettere i valori di un tempo e le tradizioni della nostra terra, cercando di allontanare i bambini, almeno per qualche ora, da tutta questa tecnologia che troppo spesso occupa le loro giornate.

Che obiettivi hai per il futuro?

Un giorno, se le cose miglioreranno, speriamo di aprire un minicaseificio per trasformare direttamente in azienda il latte che produciamo.

Consiglieresti ai tuoi coetanei il tuo lavoro?

Certo che si! Questo settore ha bisogno dei giovani, di ragazzi però disposti a faticare, pronti a fare sacrifici e con la consapevolezza che in campagna bisogna sporcarsi le mani. In compenso è un lavoro che ti permette di stare a casa tua, in Sardegna, senza andare a cercare altrove.

Fattoria didattica busumene ghilarza 6

Mentre mi saluta ricordiamo insieme anche la sua passione per un poeta in particolare e mi spiega che la sua vita le permette davvero di sentire sempre la voce di quel “fanciullino”…

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