Venerdì, 19 Luglio 2019

Progetto1

Anche ad Ardauli, nel Barigadu, la quotidianità è caratterizzata dalla crisi nel mondo del lavoro. Abbiamo chiesto al primo cittadino Massimo Ibba, in carica dal 2017 ma in amministrazione dal 2002, quali strategie comuni tra Regione e Enti Locali debbano attuarsi...

a cura di Mauro Dessì

Sindaco Ibba, cosa si può fare in concertazione tra Comuni e Regione per arginare questa crisi?

Apparentemente sembra non ci sia argine. La crisi del lavoro c’è e si riversa su tutti i settori della vita sociale. La nostra comunità è scesa in meno di vent’anni sotto i mille abitanti. Non c’è lavoro e i giovani decidono di partire. Ci sono poche giovani coppie, le nascite son quasi nulle, è chiaro che la crisi tocca ogni aspetto della vita della comunità. Un punto di forza potrebbe essere la determinazione e la volontà di farcela, cosa che è realmente presente. Occorrerebbe dunque concertare azioni mirate finalizzate a dar man forte alle piccole imprese; occorrerebbe uno snellimento burocratico e fiscale a vantaggio di chi ancora ha la forza di portare avanti la sua impresa. Spero veramente possano esser fatte nuove norme che aiutino la gente, le imprese locali, perché se muoiono loro, muore tutto.

Spesso avere volontà e determinazione non basta. Quali altri punti di forza ha Ardauli su cui poter lavorare?

La realtà geografica in cui viviamo ci colloca all’interno di un territorio che è tutto un punto di forza per le bellezze e le risorse che esso ha. La sua valorizzazione e l’ideare progetti specifici potrebbero dare impulso all’occupazione. Così come andrebbe maggiormente valorizzata la nostra arte culinaria. Son punti di forza di cui tener certamente conto per progetti di sviluppo.

A una settimana dalle elezioni regionali, cosa si attende da chi andrà a governare?

Che ci diano strumenti efficaci per lavorare proprio su questi punti di forza. Meno burocrazia, meno incombenze per avere più immediatezza nel portare avanti i progetti. Spesso le idee muoiono prima di nascere per i tanti impedimenti che ci sono già in partenza. Un’azione forte della Regione dettata dai bisogni delle realtà locali e non impostata solo sui numeri non sarebbe la soluzione assoluta dei problemi ma certamente ci aiuterebbe ad affrontarli con più tranquillità.

Pin It

Iscriviti al nostro canale youtube

Guarda i nostri video dalla diocesi

YouTube icon