di Paolo Contini, parroco
Subito dopo il mio ingresso in qualità di parroco, fui avvisato dal sindaco Pietro Arca che c’era un progetto per completare la chiesetta campestre dedicata a San Giovanni.

Devo confessare che non diedi molto peso a quel progetto, soprattutto pensando che sarebbe stato difficile per un piccolo Comune reperire le risorse necessarie per realizzare l'opera.

Invece la piccola chiesa campestre è stata conclusa e lo scorso 23 giugno monsignor Paolo Atzei ha presieduto la solenne celebrazione per la benedizione dell’altare di questo piccolo e suggestivo luogo di culto.

Il merito per la realizzazione di quest’opera va ovviamente a tutta l’Amministrazione comunale e in primis al Sindaco Pietro Arca.

La conclusione della chiesa campestre dedicata a San Giovanni Battista è un importante passo avanti nell’ambizioso progetto del cammino delle lodi dei novenari rurali.

Questa idea consentirà ai visitatori di appassionarsi per il bellissimo scorcio di “creato” in cui il nostro paese è collocato.

Allo stesso tempo porrà tutti in stretta comunione con il valore della fede, valore fondante in questa bella comunità del Barigadu.

Sono certo che l’idea di questo cammino porterà Sorradile ad arricchirsi anche di relazioni con tutti gli altri paesi della zona circostante il lago Omodeo.

In questi anni, diverse comunità della Sardegna si sono riunite attorno al progetto del cammino di Santu Jacu.

Ora credo che la piccola ed intraprendente comunità di Sorradile possa farsi promotrice di un nuovo percorso che unisca il nostro territorio attraverso il cammino delle lodi nei novenari rurali che si affacciano sul lago Omodeo.
