Mercoledì, 19 Settembre 2018

 

Si apre stasera all’Hospitalis Sancti Antoni la XI edizione del Festival di Musiche Attuali Miniere Sonore, che vedrà come protagonisti, fino a domenica 26 agosto la musica, la danza e il teatro...

di Alessia Andreon

Il programma delle tre serate spazia tra i generi più disparati: electronic, live mix, performance, drone music, postrock e noise, electropop e fusion, krautrock, improvvisazione per abbracciare un pubblico sempre più variegato. La finalità principale della ricerca nella sperimentazione dei diversi generi musicali è quella di far conoscere e valorizzare nuove possibilità espressive, con la commistione di sonorità tradizionali, produzioni interdisciplinari e musicisti provenienti da tutto il mondo.

Il tema scelto per quest’anno è le Risonanze, intese come riscoperta della centralità di un’armonia totale, l’importanza di ritornare al concetto di umanità in cui ogni elemento è cosciente di far parte di un tutto armonico, in cui i valori fondanti tornino ad essere quelli dello scambio, della conoscenza e dell’empatia.

Aprirà alle 21.00 con Missing voice di Enrico Sesselego, un tributo all’indimenticato Roberto Pellegrini che, a causa della sua improvvisa scomparsa, non potè portare a termine il suo lavoro, ripreso e rielaborato attraverso le registrazioni in studio.

Alle 21.30 Jenny Braizat (Francia) si esibirà in una performance di danza e musica realizzata con strumenti tradizionali di culture distanti tra loro e dalle lingue diverse.

Per l’ultimo appuntamento della prima serata alle 22.15 salirà sul palco Antonio Lai con Janas, spettacolo in cui musica e teatro sono intimamente legati, che si basa sulle musiche originali dell’album New Sardinian Music Volume I. I brani sono stati concepiti e prodotti esclusivamente per questo spettacolo, in cui il musicista sarà affiancato da Carmelo Agnello alla stage direction e dall’attrice Gvantsa Lobjanidze.

Sabato 25 alle 21.00 la serata inizierà con S A R R A M di Valerio Marras (chitarra e effetti) e Claudio Spanu (video); è un progetto solista di matrice ambient/drone in cui convivono elementi di natura postrock.

Vasuda 1

La serata proseguirà con l’esibizione di Vasuda Sharma che presenterà il nuovo singolo Miss V; Vasuda Sharma è un’ artista autodidatta indipendente che si sta affermando nell’industria musicale indiana. Il suo album di debutto Attuned Spirits è stato il primo progetto musicale finanziato tramite raccolta fondi in India.

Alle 23.00 sarà la volta di Alessandro Cortini, polistrumentista e tastierista dei Nine Inch Nails, produttore dei Muse, bolognese di nascita ma formato a Los Angeles, che realizzerà una performance audiovisiva in cui dominano le sonorità elettroniche. La band di chiusura saranno i 3:56 AM, che, partendo dalla sperimentazione del suono, daranno origine ad uno stile unico combinando tratti strumentali psichedelici krautrock ed elettronica.

Il primo artista ad esibirsi domenica 26 sarà Andrea Ruggeri con IDcard, acronimo di I Don’t Care About Right Drums.

Alle 22.00 spazio a Elio Martusciello & Ludovica Manzo con Tutt’uno, spettacolo nel quale esploreranno il complesso rapporto tra la voce e le estensioni tecnologiche del suono.

La conclusione della XI edizione del Festival è affidata a LRM Performance – Locus (Spagna, Cina) con Kowloon una performance astratta, interdisciplinare, liberamente ispirato alla cultura visiva di Hong Kong, caratterizzata da un’ approccio sperimentale nei confronti del pubblico.

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