di Alessia Andreon
Il paroliere e produttore romano, definito una macchina da guerra dalla rivista Rolling Stones è nato e cresciuto sotto il segno del rap, ma spesso la sua musica vira sul panorama indie, genere musicale tanto amato dalle nuove generazioni.

Tra le canzoni che girano in radio le sue sono veri e propri tormentoni noti anche al grande pubblico, come l'estiva Vivere tutte le vite, in duetto con Elisa, e Posso, in coppia con Max Gazzè, ma il pubblico tra i 15 e i 20 anni che ha affollato il Parco dei Suoni conosceva a memoria anche altre canzoni come Fotografia, già triplo disco di platino, scritto e interpretato insieme a Fabri Fibra e Francesca Michielin, Chapeau, Merci, Spunte blu e Professore’.

Per quest'ultima canzone, la quarta in scaletta, è stata scelta a caso una ragazza dal pubblico, una giovane di Palmas Arborea che, emozionatissima, ha avuto il piacere di condividere con lui il palco. Immancabile ovviamente il selfie di rito a conclusione dell'esibizione per suggellare il momento.

Sembra proprio che sia nata una nuova stella nel panorama indie/pop italiano; la sua prolifica capacità compositiva sicuramente lo porterà a scrivere nuovi successi, c'è da scommetterci.
Photo credits. Francesco De Faveri