Lunedì, 21 Gennaio 2019

Manfredi Rizza e Michele Bertolini, atleti in forza ai gruppi sportivi di Aeronautica Militare e Marina Militare C.S. Remiero, hanno completato una prima fase di allenamento lo scorso mese di dicembre. A guidarli è l’oristanese Stefano Loddo, classe 1983, responsabile tecnico federale del settore Kayak Maschile 200 mt. Senior...

di Erika Orrù

Si prospetta una stagione molto impegnativa per Loddo e i due azzurri; tra gli appuntamenti più importanti nel calendario la Coppa del Mondo di Duisburg in Germania (28 maggio – 2 giugno 2019) e la partecipazione in Bielorussia ai Giochi Europei di Minsk (21 - 30 giugno 2019). Dopo la Gara di Duisburg, verrà inoltre individuata la rosa degli atleti che proseguirà la preparazione fino al Campionato Mondiale di Szeged in Ungheria, in programma dal 19 al 26 agosto 2019. Proprio nelle acque del bacino magiaro, pagaiata dopo pagaiata, si andranno a giocare le qualifiche olimpiche per Tokyo 2020, il sogno di ogni sportivo.

kayak riola4 nazionale italia

L’idea di svolgere nel territorio oristanese gli allenamenti di preparazione di Rizza e Bertolini, in vista delle dure prove di selezione, è nata proprio da Stefano Loddo che ha deciso di collaborare con l’Associazione Sportiva Dilettantistica Circolo Nautico Oristano, suo club di origine.

Perché proprio Oristano? La scelta chiaramente non è casuale, ma ha delle motivazioni precise alla base.

Fino ai Mondiali di agosto - racconta Loddo - il direttore tecnico è stato Guglielmo Guerrini, il marito della plurimedagliata olimpica Josefa Idem, tra le atlete più longeve dello sport in generale. A settembre Guerrini ha dato le dimissioni e al suo posto è subentrato Oreste Perri, già DT dal 1988 al 2008, grande nome della canoa italiana sia come atleta che come tecnico; è stato allenatore, tra i tanti, di Rossi, Bonomi, Negri, Maiocchi. Ai suoi tempi i 200 c’erano, ma non costituivano ancora disciplina olimpica e la sua scelta, considerando che siamo a poco meno di 8 mesi dalle prime qualifiche olimpiche, è stata quella di focalizzare l’attenzione di atleti e tecnici sulle discipline a loro più note e nelle quali si manifestano più competenti. Per questo motivo a me sono stati affidati gli atleti dei duecento metri, con ampio spazio di manovra nell’organizzazione, a lui, invece, le discipline di 500 e 1000 metri in cui l’Italia della canoa, negli anni passati, ha dominato.

kayak riola3 nazionale italiana

Prosegue Loddo: Per quanto mi riguarda la scelta non poteva non ricadere sulla Sardegna e, nello specifico su Oristano. Il territorio oristanese ha un potenziale notevole grazie ai suoi bacini naturali; le condizioni climatiche ottimali per la preparazione, la qualità dei prodotti alimentari, l’aria pulita sono tutti fattori che, seppur di poco, alla lunga aiutano. È anche un modo per far vedere ai ragazzi di qui che gli atleti olimpici e di livello hanno due braccia e due gambe come tutti gli altri, oltre ad essere un modo per riavvicinarmi alla terra in cui sono nato e che mi ha visto crescere come (ex) atleta.

Un’occasione per valorizzare le nostre aree, lo sport spesso arriva laddove la politica indugia. Gli atleti, che alloggiano nella città di Oristano, si muovono tra il Centro Sportivo Canoa Kayak di Cabras, per gli allenamenti a secco, e Riola Sardo per gli allenamenti in canoa nel suo fiume Mar’e Foghe.

kayak riola2Un risultato davvero positivo che consente di dare lustro a un territorio che si sta gradualmente imponendo a livello nazionale. Una città insignita del titolo di “Città europea dello sport 2019” dal Presidente del Coni Giovanni Malagò; una provincia da tempo impegnata per migliorare le proprie strutture sportive ospitando eventi di rilievo e che crede nelle potenzialità di chi con sudore e fatica si allena con costanza per perseguire i propri obiettivi.

Si dichiara entusiasta l’assessore allo sport di Riola Sardo Efisio Medde: Appena sono stato contattato dal dottor Loddo, che chiedeva di poter utilizzare il molo e la rimessa per le canoe, ho sottoposto la sua richiesta all’attenzione di tutta l’Amministrazione, ci siamo confrontati e abbiamo deciso di sposare il progetto. Dopo il nostro riscontro positivo, il tecnicoEfisio Medde Assessore allo sport riola 2019 della nazionale ha comunicato il nome di Riola al Coni e alla Federazione Italiana Canoa Kayak. Gli atleti sono molto contenti, resteranno fino a maggio, anche se in maniera discontinua. A Pavia, base del preparatore, le temperature sono al di sotto dello zero, Riola perciò è un posto perfetto per le sue condizioni climatiche e consente di proseguire gli allenamenti anche d’inverno; la loro intenzione è quella di puntare a qualcosa di più grande per il nostro paese. Come assessore, e in primis come riolese, non posso che essere soddisfatto; siamo molto orgogliosi di ospitarli e li ringraziamo per aver scelto il nostro fiume contribuendo a far conoscere la nostra realtà locale a livello nazionale.

Il tecnico oristanese Loddo è più determinato che mai a staccare con i suoi atleti il pass per il Giappone, forte dei risultati di Rio 2016 quando, ai Giochi Olimpici, aveva portato a casa con Rizza uno storico sesto posto nel K1 200 metri di canoa.

Speriamo che dopo tanti sacrifici arrivino i risultati e che la sua terra d’origine gli porti fortuna. Ad maiora!

 

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