Giovedì, 23 Maggio 2019

Progetto1

 

Conoscete Soleandro? È un artista che non ha bisogno di presentazioni in Sardegna, che spazia dalla musica al cabaret, non trascurando l’aspetto sociale nella sua attività...

a cura di Alessia Andreon

Stavolta ha inventato un contest legato a una canzone contenuta nel suo ultimo album perché, come lui stesso sottolinea, ci son tanti ragazzi che amano dedicarsi all’arte e alla musica e, parafrasando Sant’Agostino, chi canta prega due volte. Il contest consiste nell’interpretare il brano Savitri – Cantico d’Amore in lingua sarda; si tratta di una leggenda indiana narrata dal filosofo Sri Aurobindo. La struttura musicale è quella del brano Perfect di Ed Sheeran, ma Soleandro ha cambiato la linea melodica e ha scritto ex novo il testo in sardo. C’è stata una prima fase di votazione in base ai video che i concorrenti hanno girato cantando questa canzone; l’interpretazione era totalmente libera. I dodici concorrenti più votati sul sito www.theperfect.it potranno accedere all’ultima e decisiva fase in cui la valutazione, che prevede un premio di 3mila euro, sarà data da una giuria di esperti. Tra i numerosi partecipanti c’è anche un giovane di Zeddiani: Giansilvio Pinna.

Quindi Giansilvio, hai pensato di metterti in gioco?

Suonare era per me principalmente un hobby, ma ormai da tanti anni è divenuto anche un impegno lavorativo perché accompagno con l’organetto diversi gruppi folk ma anche orchestre di liscio, e d'estate giro per le piazze della Sardegna. Faccio parte di alcune associazioni che si occupano di portare avanti le nostre tradizioni; da qualche tempo ho iniziato a cantare e sto cercando di studiare, prendendo lezioni private e frequentando i corsi della scuola civica di musica. Ho deciso di lanciarmi in questa avventura innanzitutto per curiosità, ma senz'altro anche il premio in palio non mi dispiacerebbe.

Spiegaci in cosa consiste il concorso...

È un contest online indetto da Soleandro, un artista di Ploaghe già molto noto; lui ha avuto l’idea di trasporre in musica il brano indiano Savitri in sardo. Lo scopo principale del contest è condividere sui social le esibizioni e far votare più persone possibili. Io mi sono iscritto tardi e non ero tra i primi dieci ma Soleandro ha deciso di prolungare il termine per le candidature, dando la possibilità ad altri due concorrenti di partecipare. C’è stato anche chi ha abbandonato. Ora ci sono già otto finalisti; i posti ancora disponibili sono solo quattro.

Giansilvio pinnaweb

Cantare in sardo è un valore aggiunto?

Il sardo, soprattutto nella variante logudorese, è forse il più utilizzato per questo genere di composizioni, perché ha una pronuncia molto dolce che si presta a varie interpretazioni, basti pensare alle canzoni dei Tazenda. Utilizzare la nostra lingua, che è davvero bellissima, per promuovere iniziative come questa, è indubbiamente un modo per valorizzarla.

Cosa ti aspetti dall’esperienza che stai vivendo?

È stata una bella esperienza, ci siamo conosciuti e abbiamo creato un gruppo affiatato. Stiamo partecipando a una serie di incontri laboratorio di approfondimento musicale tenuti da Soleandro; l’ultimo appuntamento sarà il 25 novembre: questa è stata indubbiamente la parte migliore della partecipazione al concorso. Per i primi dodici prescelti è prevista un’esibizione finale nella quale proporranno le canzoni di Soleandro accompagnati da una band.

Siamo ancora in tempo per votare?

Sì. Si vota fino al 15 novembre! A me mancano circa 800 voti per entrare tra i dodici.

Allora grazie per l’intervista, in bocca al lupo!

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