di Alessia Andreon
Con questa frase è stata annunciata la V^ edizione de La Settimana Classica che si svolge annualmente a Ghilarza dal 15 al 22 settembre, una serie di spettacoli gratuiti di altissima qualità e quattro laboratori per bambini per far conoscere e apprezzare la musica ai più piccoli...
Teatro degli appuntamenti classici saranno il centro storico di Ghilarza e la borgata di Zuri.
La manifestazione organizzata dal Comune di Ghilarza con volontari locali ed esperti, grazie al finanziamento dell'Unione dei Comuni del Guilcer e della Fondazione di Sardegna, si avvale della collaborazione della Scuola Civica di Musica Guilcer Barigadu e della Pro Loco di Ghilarza.
La full immersion tra le note inizierà domenica 15 alle 21 nella Torre Aragonese di Ghilarza, con lo spettacolo Pantomima Rinata, una ricostruzione scenico-musicale della Faschingspantomime KV446 di W.A. Mozart con l’Ellipsis Ensamble, il Teatrino del Rifoe Andrea Rucli al pianoforte.
Il 20 settembre alle 19,30 in via D'Annunzio a Ghilarza, e il 21 settembre alle scuole medie, alle 10, si terrà l’incontro con Nicola Luberto, direttore della Museo Casa Natale Arturo Toscanini di Parma. Si partirà dall’enunciato che La vera libertà dello spirito che unisce milioni di individui è l'arte. La musica è l'arte dei suoni per mezzo dei quali si esprimono i diversi sentimenti dell'animo.
Oltre all’appuntamento nella scuola media, il 21 alle 19,30 nella Piazza San Palmerio il pianista Luca Ciammarighi terrà una lezione concerto dal Rinascimento al ‘900. Alle 21 sempre nella stessa piazza, si terrà il concerto dell’Orchestra da camera Academia diretta da Cristina Greco, con Vincenzo Lai al flauto e Marco Ligas al violino.
Il 22 alle 18 a Zuri, Orchestra di cartone, esito scenico del laboratorio per bambini diretto da Stefania Coccoda, un percorso di iniziazione orchestrale e propedeutica degli strumenti ad arco pensato per i bambini dai 5 ai 9 anni. L’orchestra è formata da strumenti ad arco (violini, viole, violoncelli e contrabbassi) che non suoneranno, ma sarà la voce dei bambini a creare la musica. Alle 19 Chantez, ma belle per soprano, contralto, coro, pianoforte e danza. Con la partecipazione del Coro Polifonicu Samughesu, Coro Armonie di Samugheo e Cuban Club di Abbasanta. Dirige Claudio Quirico Serra. Alle 21 nella Torre Aragonrese lo spettacolo Tony’s dream, progetto ideato dal trio Melodrum, composto dal pianista Salvatore Spano, dal contrabbassista Salvatore Maltana e dal batterista Francesco Brancato; una rivisitazione dei più famosi capolavori di Antonio Vivaldi riscritti e interpretati in chiave moderna spaziando dal jazz, al blues, fino alla canzone americana e il teatro musicale di Broadway.