di Alessandra Angius
Le celebrazioni hanno preso il via con la novena fino a culminare nelle giornate del 7 e 8 settembre con i festeggiamenti solenni. Nella serata del 7 durante la Santa Messa la benedizione del pane votivo, su pitzudu, benedizione scritta per l'occasione dal Comitato 1978, che si è fatto carico dell'organizzazione e della buona riuscita della festa.
Il pane al termine della funzione è stato posizionato in cima all'albero della cuccagna, un palo di pioppo, sa bandela, successivamente issato per la sfida all'arrampicata.

La mattina del sabato, una bella e ordinata processione ha lasciato la parrocchiale per dirigersi con il simulacro della Santa Vergine verso la chiesetta campestre, dove è stata celebrata la Santa Messa.

Corteo aperto dai cavalieri con il tradizione panno nero, dai ragazzi del gruppo folk San Nicola, dai ragazzi del comitato, dalla confraternita, dal sacerdote don Giovanni Cuccui e dai fedeli.

Al termine della Celebrazione Eucaristica il simulacro è stato ricondotto nella chiesa parrocchiale.

Nella serata la sfida alla conquista de su pitzudu ha visto i giovani del paese tentare di primeggiare sugli altri sfidanti. La presenza nella parte superiore del palo di olio e sapone ha reso l'impresa più ardua, ma non ha impedito a Gabriele Meloni di aggiudicarsi l'ambito premio.
Due giornate all'insegna dell'allegria e dalla convivialità che hanno visto ancora una volta Ortueri rendere il suo tributo di devozione alla Madre di Dio.
Photo credits: Alessandra Angius