di Alessandra Angius
La tradizione gli attribuisce vari miracoli, fra i più significativi il miracolo del pozzo, quando riuscì con le sue preghiere a far salire il livello delle acque del pozzo in cui era caduto un bambino salvandolo dalla morte, e il miracolo degli angeli che ararono il campo al suo posto per lasciargli il tempo di pregare.

In una bella mattina di sole, i fedeli si sono radunati numerosi per prendere parte ai momenti liturgici della Celebrazione Eucaristica e della Processione. Come ha tenuto a precisare il parroco, don Patricio Kuncewicz: "Sant'Isidoro diventò Santo perché svolse bene il lavoro che doveva fare". Al termine della Santa Messa, la processione per le vie del paese con le confraternite della Santa Croce e del Santo Rosario, lo stendardo e il simulacro del Santo portato a spalla dai ragazzi del comitato, il parroco, le prioresse e le consigliere di Gesù e di Maria e infine i fedeli. In conclusione, la benedizione e gli auguri al nuovo presidente entrante Salvatore Brenna.
Foto Nadia Dearca