Nel suggestivo scenario del giardino storico di Villa Pernis-Vacca, a Milis, è tornato uno tra gli appuntamenti più attesi dagli appassionati di giardinaggio e natura: la rassegna Primavera in Giardino, giunta alla sua 24ma edizione. L’evento, organizzato dall’associazione Landplants Sardinia con la collaborazione della Pro Loco e del Comune di Milis, rappresenta una tra le più importanti mostre-mercato di vivaismo specializzato in Sardegna.
* di Rita Valentina Erdas
Dopo un lungo percorso di restauro, il giardino storico della villa ritorna protagonista di un programma di eventi che uniscono ricerca storica, progettazione del paesaggio, agronomia, arte e gastronomia. Tema centrale di questa edizione: S'aranzu 'e Milis nel giardino ritrovato, un omaggio alla tradizione agrumicola del territorio e al ruolo che la coltivazione degli agrumi ha avuto nella trasformazione del paesaggio.
Per due giorni, 14 e 15 marzo, il giardino si è trasformato in un grande spazio dedicato al verde, con oltre 40 vivaisti provenienti da tutta Italia che hanno presentato piante rare, varietà ornamentali, essenze aromatiche e specie difficili da trovare nei normali circuiti commerciali. La manifestazione non è soltanto un mercato di piante, ma anche un’occasione di incontro e di divulgazione culturale.
Il programma includeva, infatti, conferenze, laboratori e incontri con esperti, pensati per approfondire il mondo del giardinaggio, dell’orticoltura e della biodiversità. Particolare attenzione è stata data al progetto di restauro che ha interessato il giardino di Villa Pernis-Vacca e alla candidatura della Vega di Milis al Registro dei paesaggi rurali storici, tra memoria, tutela e prospettive future. Ampio spazio è stato dato al simposio, dove storici, archeologi, paesaggisti e progettisti hanno approfondito l'evoluzione dell'agrumeto storico, da luogo produttivo a giardino, analizzando le stratificazioni e influenze dal periodo medievale a oggi.
Spazio anche a una riflessione sul ruolo dei giardini storici come luogo di cultura, di benessere e di sviluppo sostenibile. Non sono mancati i laboratori di innesto e di pratiche di manutenzione con giardinieri esperti e i momenti dedicati alla letteratura specialistica.
L'edizione 2026 di Primavera in giardino si è configurato come un laboratorio aperto sul paesaggio mediterraneo che ha saputo coniugare ricerca scientifica, progettazione, educazione alimentare e pratiche agricole, portando nuovamente Milis e la sua tradizione agrumicola al centro del dialogo tra identità, tutela della biodiversità e turismo culturale.
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