Mercoledì, 29 Aprile 2026

#RitaValentinaErdas

  • 28 Aprile: celebrata a Oristano la Giornata mondiale delle vittime dell'amianto

     

    Il 28 aprile si celebra la Giornata mondiale vittime dell'amianto che, a Oristano, è stata ricordata martedì 29 aprile con una cerimonia presso il monumento commemorativo posto nella rotonda in via Dorando Petri. Promossa dall'Associazione regionale ex esposti amianto (Area), con il patrocinio del Comune di Oristano e in collaborazione con la Pro Loco e l'Istituto Othoca, la cerimonia ha avuto inizio con l'apposizione di un omaggio floreale sulle note del Silenzio.

    di Rita Valentina Erdas

  • Anno Santo: un profondo evento ha coinvolto tutte le parrocchie del vicariato di Cabras

     

    Tanti pellegrini, provenienti dalle dieci parrocchie del Vicariato foraneo Nostra Signora Assunta, si sono ritrovati, domenica 6 aprile, nella Basilica del Rimedio per celebrare il loro Giubileo.

    * di Rita Valentina Erdas

  • Blu come il cielo: insieme per l'autismo

     

    Tanti palloncini blu hanno colorato l'hangardell'aeroporto di Fenosu che, quest'anno, il 30 maggio, ha ospitato la 6ª edizione della manifestazione Illuminiamoci di blu. Insieme per l'autismo, organizzata dall'associazione Donatorinatidella Polizia di Stato in collaborazione con il Comune di Oristano, il Comune di Terralba, tante associazioni e scuole di danza, e sponsorizzata da diverse attività commerciali del territorio.

    * di Rita Valentina Erdas

  • Conferenza di fine Giubileo al Museo Diocesano: intense letture in lingua originale

     

    Domenica 14 dicembre al Museo diocesano, le note del jobel, il corno d'ariete che annunciava l'inizio del Giubileo ebraico, e i versi di Isaia (Is 61, 1-9) proclamati in italiano, aramaico e sardo dal prof. Michele Corona, hanno creato un'atmosfera di raccoglimento e introdotto i presenti al tema della conferenza:

    di Rita Valentina Erdas

  • Elezioni provinciali: l'intervista al neo presidente Paolo Pireddu

     

    Il 29 settembre scorso, con un sistema elettorale di 2° livello, è stato eletto il nuovo Presidente della Provincia di Oristano, dopo dieci anni di commissariamento. 

    a cura di Rita Valentina Erdas

  • I sepolcri hanno da dire: una giornata dedicata allo studioso oristanese Paolo Gaviano

    Sepulcruo anticorum nostrorum, questo il titolo della giornata di studi dedicata a Paolo Gaviano, avvocato, docente ma, soprattutto, storico e consigliere ISTAR (Istituto di studi arborensi) scomparso nel 2022, che ha svolto interessanti studi sulle tombe dei giudici arborensi. 

  • Intervista a Ilaria Canu, presidente della Pro Loco di Oristano

    In occasione della Festa della Donna abbiamo intervistato Ilaria Canu, 39 anni, da poco eletta presidente della Pro Loco di Oristano, prima donna a ricoprire questo ruolo da quando l'associazione è stata fondata nel 1954. Impiegata in uno studio di consulenza fiscale, è volontaria dell'associazione dal 2007 e, negli ultimi anni, ha ricoperto anche le cariche di vicepresidente e tesoriere. A poco più di un mese dalla sua elezione ha già affrontato egregiamente gli appuntamenti della Sartiglietta e del Carnevale oristanese.

    Come si sente a essere la prima donna a ricoprire questo ruolo e quali sfide ha affrontato nel suo percorso?

    Essere la prima presidente donna della Pro Loco di Oristano, nonché la più giovane, dalla sua fondazione nel 1954, è per me motivo di grande orgoglio ma anche di profondo senso di responsabilità. Significa rappresentare non solo l’associazione, ma anche un cambiamento culturale che riconosce finalmente il valore e le competenze delle donne nella promozione del territorio. All’inizio del mio percorso ho percepito qualche inevitabile resistenza, del resto la Pro Loco è un’istituzione storica della nostra comunità e come tale le aspettative sono state sempre alte. Tuttavia, ho trovato anche molte porte aperte e una crescente consapevolezza cheleadership e visione non hanno genere. La sfida principale è stata dimostrare con i fatti che il rinnovamento può convivere con il rispetto della tradizione. Sono alla guida della Pro Loco da poco più di un mese, vorrei portare un coinvolgimento dei giovani e una maggiore inclusività, perché credo che il futuro delle associazioni passi dalla capacità di rinnovarsi restando radicate nella propria identità. Oggi mi sento grata per la fiducia ricevuta, per la squadra che mi affianca e per l’opportunità di contribuire alla valorizzazione di Oristano e del suo straordinario patrimonio culturale. Se questo percorso potrà incoraggiare altre donne a impegnarsi nella vita associativa e pubblica, allora il mio ruolo avrà avuto un significato ancora più grande.

    Che significato ha per lei la Giornata internazionale della Donna e quali ritiene siano i principali diritti delle donne che devono ancora essere combattuti, sia a livello locale che globale?

    La Giornata è prima di tutto un momento di riflessione e consapevolezza. Non solo celebrazione, ma memoria delle conquiste raggiunte e delle sfide ancora aperte. È l’occasione per riconoscere il contributo delle donne nella società, nella cultura e nella vita delle comunità. Molti diritti non sono ancora pienamente realizzati, anche nei territori locali. Penso, per esempio, alla parità nelle opportunità di lavoro e di direzione in ruoli apicali, alla conciliazione tra vita professionale e familiare e, purtroppo, alla necessità di contrastare ogni forma di violenza e discriminazione, tema mai così attuale. Credo che il cambiamento passi anche dalle realtà associative e culturali come la nostra, capaci di promuovere rispetto, inclusione e partecipazione attiva nella comunità.

    C’è un augurio particolare che si sente di fare a tutte le donne, in particolare a quelle di Oristano e del nostro territorio, per questo 8 marzo?

    Alle donne arborensi e a tutte le donne, me compresa, desidero augurare di continuare a credere nel proprio valore, nelle proprie capacità e nei propri sogni, senza lasciare che stereotipi o ostacoli ne limitino il percorso. Che possano trovare sempre rispetto, opportunità e sostegno nella famiglia, nel lavoro e nella comunità, e che si sentano libere di partecipare attivamente alla vita sociale e culturale del territorio.

    * di Rita Valentina Erdas

  • L'Università UniKoinè ha promosso un convegno su guida archeologica e IA

    L'aula magna della Scuola Superiore di Mediazione linguistica UniKoinè di Oristano ha ospitato, sabato 21 febbraio, il convegno dal titolo La guida archeologica oggi: tra sapere e narrazione. Senso, sfide e prospettive di una professione intrasformazione, nel quale si è riflettuto sulla figura della guida turistica alla luce delle nuove tecnologie che impongono il rinnovamento della propria figura professionale per non rischiare di essere scavalcata e perdere la propria essenza: quella di mediatrice tra passato e società odierna, tra memoria e attualità.

    di Rita Valentina Erdas

  • Le antichi radici dei nostri Carnevali in Arcidiocesi

     

    Il Carnevale tradizionale in Arcidiocesi

    Su Carrasegare,il tradizionale Carnevale sardo (che letteralmente significa tagliare la carne, in riferimento alla vittima sacrificale protagonista dei riti carnevaleschi), racchiude un insieme di manifestazioni folkloristiche particolari che lo differenziano da quello moderno, spensierato e colorato, e trae origine da antichi riti in onore del dio greco Dioniso che segnavano la fine dell'inverno, caratterizzati da danze sfrenate e grandi abbuffate.

  • Milis: rassegna Primavera in giardino

     

    Nel suggestivo scenario del giardino storico di Villa Pernis-Vacca, a Milis, è tornato uno tra gli appuntamenti più attesi dagli appassionati di giardinaggio e natura: la rassegna Primavera in Giardino, giunta alla sua 24ma edizione. L’evento, organizzato dall’associazione Landplants Sardinia con la collaborazione della Pro Loco e del Comune di Milis, rappresenta una tra le più importanti mostre-mercato di vivaismo specializzato in Sardegna.

    * di Rita Valentina Erdas

  • Museo diocesano: prima conferenza sul culto di Sant'Archelao

     

    Al Museo diocesano, venerdì 7 novembre, si è tenuta un'interessante conferenza dal titoloIl culto di Sant'Archelao nella Arcidiocesi di Oristano, a cura di Raffaele Cau.Si tratta della prima di un ciclo di conferenze nell'ambito della mostra allestita nel Museo diocesano dal titoloArte e spiritualità: il cammino di una comunità, realizzata grazie a un progetto finanziato dalla CEI, che mette in relazione la produzione artistica legata al culto e alla spiritualità, nella nostra Arcidiocesi nei diversi periodi storici e fra le opere che abbiamo esposto si trova anche la statua di Sant'Archelao, ha spiegato Silvia Oppo, direttrice del Museo.

    di Rita Valentina Erdas

  • Pellegrini sulle orme di Maria: l'itinerario turistico tra fede, storia e devozione

     

    Il mese di settembre per la nostra Arcidiocesi è un momento particolare che vede al centro la figura di Maria. Sono tante le comunità che in questi giorni si stanno preparando a rinnovare la propria fede e venerazione alla Vergine, ma sono due i luoghi particolari dove la devozione mariana richiama fedeli provenienti da tutta l'Isola; due chiese che in questo Anno Santo hanno ricevuto il titolo di chiese giubilari, quella di N. S. del Rimedio a Oristano e quella di Santa Maria, insieme al santuario di N.S. di Bonacatu, a Bonarcado.

    * di Rita Valentina Erdas

  • Restauro della Cattedrale di Oristano: presentato il catalogo

     

    Entrando nella nostra Cattedrale possiamo vedere la sintesi di un lungo cammino iniziato un millennio fa dalle comunità che hanno voluto rendere gloria al Signore con le pietre, perché le cattedrali sono preghiere fatte di pietra. Sono grato alla Soprintendenza e ai restauratori perché hanno capito la necessità di restituire la Cattedrale alla comunità, custode di questo luogo.

    * di Rita Valentina Erdas

  • Rimedio: Giubileo dei giornalisti e degli operatori della comunicazione

     

    La Basilica di N.S. del Rimedio e chiesa giubilare, martedì 28 gennaio ha accolto giornalisti, operatori media e professionisti della comunicazione provenienti da tutta l'Arcidiocesi per celebrare il Giubileo diocesano della Comunicazione, promosso dal rettore della Basilica, mons. Gianfranco Murru, in collaborazione con l'Ufficio diocesano delle comunicazioni sociali.

    * di Rita Valentina Erdas 

  • Rimedio: il Giubileo del mondo del lavoro

     

    I lavoratori, gli imprenditori, i sindacati e gli enti e associazioni che tutelano e assistono il mondo del lavoro, hanno celebrato il loro Giubileo, mercoledì 19 marzo, nella Basilica del Rimedio, con la Messa presieduta da mons. Roberto Caria, Vicario Generale.

    di Rita Valentina Erdas

  • Siapiccia, Festa di N.S. del Rimedio: intervista a mons. Rocco Pennacchio

     

    In occasione della festa in onore di Nostra Signora del Rimedio, che si celebra nella piccola chiesa campestre di Siapiccia, meta di tanti pellegrini soprattutto dei paesi vicini, i parroci in solidum, don Enrico Porcedda e don Daniele Quartu hanno invitato a presenziare mons. Rocco Pennacchio, arcivescovo di Fermo e assistente nazionale dell’Unitalsi.

    di Rita Valentina Erdas

  • Siapiccia: presentazione del libro 'Danzando sotto la piaggia'

     

    Nella sala del Centro Sociale di Siapiccia, sabato 1° febbraio, è stato presentato il libro Danzando sotto la pioggia, scritto da Stefano Floris, conduttore di programmi televisivi e noto per i suoi viaggi in giro per il mondo, con la compagna Tiziana Nuvoli, alla ricerca dei sardi sparsi nel mondo.

    di Rita Valentina Erdas

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