Il Vicariato foraneo Santa Maria Assunta, guidato da don Enrico Perlato (Vicario foraneo, parroco di Nurachi e Riola Sardo), mons. Giuseppe Sanna (parroco di Cabras), don Maurizio Spanu (parroco di Solanas), ha vissuto un pellegrinaggio intenso e significativo in occasione dell’Anno giubilare, con la partecipazione di cinquanta pellegrini, provenienti dalle diverse parrocchie.
* di Claudia Ledda
Il viaggio non è stato soltanto un percorso tra città e santuari, ma anche un’occasione preziosa per condividere attimi di riflessione e di preghiera, rafforzare legami e creare ricordi destinati a durare nel tempo. A Cascia, davanti a Santa Rita, in un silenzio carico di emozione, ciascuno ha rivolto una preghiera personale.
La Messa, presieduta da don Maurizio, è stata vissuta con intensa partecipazione e momenti di raccoglimento. Mi sono sentita davvero accolta e ascoltata, ha raccontato una pellegrina, mentre altri condividevano i loro sentimenti davanti alla Santa degli impossibili in un clima che esprimeva pace e serenità.
Ad Assisi, immersi nell’atmosfera raccolta della città di San Francesco, il gruppo ha riscoperto la semplicità del Vangelo e il valore della vita francescana. Padre Silvano Biancu ha accompagnato la visita alle due Basiliche raccontando la vita del Santo e guidando tutti in un percorso spirituale altamente espressivo.
La sosta alla Chiesa della Spogliazione, dove San Francesco rinunciò ai beni materiali, e il passaggio davanti al corpo di San Carlo Acutis, hanno suscitato una profondissima commozione. La visita alla Basilica di Santa Chiara e alla Porziuncola ha completato l’esperienza, lasciando un senso di meraviglia e di tranquillità interiore.
A Roma, tappa culminante di questo cammino di fede e di speranza, i pellegrini hanno varcato la Porta Santa in San Pietro, guidati anche attraverso un percorso di catechesi, da mons. Ignazio Sanna dal quale hanno ricevuto parole di incoraggiamento e di vicinanza che hanno arricchito il loro cammino spirituale.
Un momento particolarmente significativo è stata la Messa celebrata da don Enrico, nella Basilica di Santa Maria Maggiore, davanti all’immagine della Madonna Salus Populi Romani, durante la quale molti hanno espresso stupore per la bellezza e la solennità del luogo. È stato come sentire la comunità unita sotto lo stesso sguardo di Dio, ha commentato un fedele.
L’itinerario Cascia, Assisi, Roma ha unito il gruppo in un percorso di spiritualità condiviso, fatto di attimi di riflessione, di preghiera, di gioia e di gratitudine, offrendo a tutti l’opportunità di viverlo pienamente e di riportare a casa un’esperienza di vita profondamente preziosa che resterà impressa nel cuore.

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