Sabato 7 marzo, il parco sportivo di Torangius a Oristano, è stato intitolato a Pino Spiga, maestro di vita e di sport di tanti giovani, scomparso nel 2010, ma ancora vivo nella memoria di tanti oristanesi.
La cerimonia si è svolta alla presenza dei familiari, del Sindaco Massimiliano Sanna, dell’Assessore allo Sport Antonio Franceschi, del parroco di San Paolo don Matteo Ortu e di numerosi cittadini. Tra loro anche molti componenti del gruppo Amici di Pino, che nei mesi scorsi si sono fatti promotori dell’iniziativa per la dedica del l’impianto sportivo.
L’intitolazione era stata poi deliberata dalla Giunta comunale nello scorso mese di ottobre, accogliendo la proposta nata spontaneamente in città e sostenuta da tanti sportivi e amici che hanno voluto rendere omaggio alla figura di Spiga e al suo impegno a favore dei giovani. Per intere generazioni di oristanesi, Pino Spiga è stato una figura di riferimento capace di trasformare il campo da gioco in una vera palestra di vita.
In quello stesso impianto, nel frattempo cresciuto fino a diventare un vero parco sportivo, per anni ha formato il talento e il carattere di tantissimi atleti.
L’intitolazione di questo parco sportivo, ha detto il Sindaco Massimiliano Sanna, rappresenta un gesto simbolico ma profondamente sentito dalla comunità. Con questa decisione vogliamo rendere omaggio a un uomo che ha dedicato la propria vita allo sport e ai giovani, lasciando un segno indelebile nella crescita umana e sportiva di tante generazioni. Pino Spiga non è stato soltanto un allenatore: è stato un educatore, un punto di riferimento per il quartiere di Torangius e per tutta la città. Questo luogo, ha aggiunto l’Assessore allo Sport Antonio Franceschi, porta da oggi il nome di una persona che ha saputo interpretare lo sport come strumento di educazione, di inclusione e di crescita. Qui Pino Spiga ha insegnato a tanti ragazzi non solo a giocare, ma soprattutto a rispettare gli altri, a fare squadra e a credere nei propri valori. Intitolargli questo impianto significa custodire e trasmettere alle nuove generazioni l’esempio di una vita spesa per lo sport e per la comunità.
Nato a Oristano il 18 aprile 1945 e scomparso il 1° agosto 2010, Spiga ha dedicato tutta la vita allo sport e in particolare alla pallavolo, prima da giocatore e poi da allenatore. Il suo è stato un impegno costante e sempre incisivo: per i suoi ragazzi non è stato soltanto un tecnico, ma un educatore capace di trasmettere i valori del rispetto, della lealtà e della passione ben prima degli schemi tattici.
E' questo il tempo giusto per abbonarsi a L'ARBORENSE
Il giornale direttamente a casa tutte le settimane.