A Meana Sardo il teatro non è solo spettacolo, ma luogo di incontro, crescita e identità collettiva. Con la Stagione di Prosa & Circo Contemporaneo 2025-2026, organizzata dal CeDAC Sardegna, il Teatro San Bartolomeo conferma di essere un presidio culturale vivo e attivo nel cuore della Barbagia -Mandrolisai. Sostenuta dal Ministero della Cultura, dalla Regione Autonoma della Sardegna, dal Comune di Meana Sardo e dalla Fondazione di Sardegna, la rassegna propone un viaggio tra commedie, drammi, storie familiari, riflessioni sociali e linguaggi performativi contemporanei.
Accanto agli spettacoli, laboratori, incontri e attività per bambini rafforzano il legame tra palcoscenico e comunità. Come ha sottolineato l’assessora Milena Pisu, il teatro è divenuto un punto di riferimento per Meana, capace di favorire relazioni, coesione e consapevolezza culturale, soprattutto tra i giovani.
In un piccolo centro dell’interno, dove ogni occasione di incontro ha un valore doppio, il teatro diventa una moderna agorà, uno spazio condiviso dove la comunità si riconosce, dialoga e cresce insieme.
Negli anni, l’Amministrazione comunale di Meana ha dimostrato una costante attenzione verso la cultura e il teatro, investendo energie e risorse per mantenere viva una tradizione che oggi è diventata un motore di crescita per tutto il territorio.
In un’epoca in cui i piccoli paesi rischiano di perdere i propri spazi di aggregazione, Meana ha scelto di credere nel teatro come strumento di coesione, educazione e rinascita sociale. Un impegno che si rinnova ogni anno, con l’obiettivo di offrire a cittadini e visitatori un’esperienza culturale di alto livello e di far sentire, anche nei luoghi più piccoli, la forza e la bellezza dello spettacolo dal vivo.
Sintesi degli Spettacoli in Cartellone
Scomode Verità: dalla guerra in Ucraina al massacro di Gaza (15 novembre). Monologo di e con Alessandro Di Battista che affronta i conflitti e le verità scomode del nostro tempo.
Hamlet in Purple (5 e 6 dicembre). Rilettura della tragedia di Shakespeare firmata e interpretata da Valentino Mannias: un unico attore per tutti i personaggi.
Coppelia, un ballet mécanique (20 dicembre). Produzione blucinQue diretta da Caterina Mochi Sismondi: nuovo circo e danza per riflettere su identità e maschere sociali.
Plaza Suite (24 gennaio). Commedia brillante di Neil Simon con Corrado Tedeschi e Debora Caprioglio: tre coppie, tre storie, un unico hotel come cornice.
La bisbetica domata (7 febbraio). Classico di Shakespeare diretto da Domenico Ammendola: Caterina, simbolo di libertà e resistenza femminile.
Il Filo di Teseo (28 febbraio). Di Fabrizio Carta, regia di Andrea Serra: storia familiare di affetti, malattia e memoria.
Fra’ - San Francesco, la superstar del medioevo (28 marzo). Di e con Giovanni Scifoni. Ritratto di San Francesco d’Assisi visto come icona pop-medievale: un mix tra sacro e profano, spiritualità e modernità.
Nel Blu, avere tra le braccia tanta felicità (11 aprile). Di e con Mario Perrotta. Omaggio a Domenico Modugno, alla sua storia e alle sue canzoni, in una narrazione teatrale che fonde musica, parola e ricordo.
All’interno del Cartellone anche diverse iniziative per bambini e ragazzi, tra fiabe, teatro e laboratori. Tra i nomi in programma quelli di Emanuela Dall’Aglio, Arpagone, Marianna e Marco Morandi, Michele Santeramo.

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