Tanti palloncini blu hanno colorato l'hangar dell'aeroporto di Fenosu che, quest'anno, il 30 maggio, ha ospitato la 6ª edizione della manifestazione Illuminiamoci di blu. Insieme per l'autismo, organizzata dall'associazione Donatorinati della Polizia di Stato in collaborazione con il Comune di Oristano, il Comune di Terralba, tante associazioni e scuole di danza, e sponsorizzata da diverse attività commerciali del territorio.
* di Rita Valentina Erdas
Tantissimi i bambini, accompagnati dai genitori e nonni che, con la loro esuberanza, hanno riempito l'atmosfera di gioiosa allegria, grazie anche alla presenza dei Supereroi acrobatici e degli intramontabili Topolino e Minnie che si sono esibiti con acrobazie, balli e canti.
La manifestazione nasce dalla volontà di un papà di una bambina speciale che, col tempo, ha capito quanto è importante stare vicino al proprio figlio disabile, ma soprattutto per dare un messaggio a genitori che, come me, all'inizio non accettano quella disabilità che poi si trasforma in un valore aggiunto, ha detto Daniele Rocchi, ideatore e organizzatore dell'evento: allora si arriva a manifestazioni come questa, affinché i disabili e le loro famiglie possano avere fiducia e ricevere sostegno dalle Istituzioni e da tutti noi. Le persone che si avvicinano a questa festa hanno modo di conoscere le associazioni che, nel nostro territorio, si occupano di disabilità.
È un momento di ilarità ma anche di condivisione, profondo e significativo, e io mi diverto a ballare con i bambini delle scuole di danza dove ci sono anche piccoli portatori di disabilità, ragazzi speciali, che ci dimostrano come la diversità sia una nostra percezione, ma di fatto sono in grado di vivere nella completa normalità.
Il blu, ci spiega sempre Rocchi, è il colore dell'autismo, è il colore del profondo del mare che circonda la Sardegna, ma è anche il colore della Polizia di Stato della quale faccio parte. Tante le associazioni coinvolte, alcune hanno prestato supporto alla manifestazione, altre si sono esibite, come i ragazzi de Il Gabbiano che hanno ballato sulle note di famosi musical.
Tante anche le scuole di danza che si sono esibite con balli che andavano dalla danza classica al latino-americano. Al termine delle esibizioni, tanto zucchero filato e tanti giochi per tutti i bambini. A fare da contorno alla manifestazione anche l'esposizione delle auto storiche della Polizia e le evoluzioni degli elicotteri del 7° Reparto volo sempre della Polizia e dell'80° Gruppo S.A.R. dell'Aeronautica Militare.
Tanti anche i sindaci del territorio presenti, insieme al Prefetto e al Questore: un momento di spensieratezza e allegria, conclude Daniele Rocchi, con il desiderio di fare sempre qualcosa di più. Queste manifestazioni servono per sensibilizzare l'opinione pubblica, la politica, qualsiasi persona che può fare qualcosa, partendo da un papà semplice come me: l'unione fa la forza per regalare un po' di solidarietà e di speranza a chi affronta una disabilità, non semplice dal punto di vista psicologico ma più leggero se si hanno persone accanto, professionisti,
Istituzioni e tante associazioni che, in vario modo, si impegnano per i disabili e alle loro famiglie. Nella stessa giornata, la base del 7° Reparto volo della Polizia di Fenosu (che quest'anno compie 40 anni dalla sua istituzione) è stata intitolata a Gualtiero Gessa, l'assistente capo morto vent'anni fa in un tragico incidente con l'elicottero mente era di servizio in territorio di Borore.
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