Mercoledì, 29 Aprile 2026

 

Inizieranno in autunno i lavori per la realizzazione del Centro di accoglienza per la promozione dell'autonomia nei disabili, che avrà sede a Silì nei locali dell’ex scuola di via Paolo VI. Dopo i lavori di riqualificazione, l'edificio della frazione di Oristano, potrà ospitare dieci disabili fruitori della legge 104 del ‘92.

di Franca Mulas

Il progetto sarà finanziato con i fondi del PNRR (Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza). Il PNRR, lo ricordiamo è quel piano di investimenti e riforme che rientra nel programma europeo Next Generation EU per la ripartenza post-pandemia, volto a rilanciare l'economia con fondi europei e italiani fino al 2026.

Il Piano interessa vari ambiti, tra cui quello dell'inclusione sociale, che avrà rilevanza nella struttura che nascerà a Silì. Il centro sarà progettato nel rispetto della domotica, proprio per avvantaggiare la persona disabile, garantendo: autonomia, sicurezza e inclusione sociale.

La domotica offre numerose opportunità per migliorare la qualità della vita e aumentare la sicurezza e l'efficienza energetica delle abitazioni. Lo può fare attraverso il controllo automatico di luci, tapparelle, temperatura e altri dispositivi domestici e può aiutare a ridurre i consumi energetici. La struttura, che consentirà agli ospiti di dormire in loco, offrirà programmi di formazione e sviluppo che aiuteranno le persone con disabilità a migliorare le loro abilità e a raggiungere la massima indipendenza possibile.

Il progetto potrà includere attività come la gestione del tempo, la pianificazione delle attività quotidiane. I disabili saranno supportati da un'equipe di professionisti che, a vari livelli, si prenderanno cura delle loro esigenze e li affiancheranno nel percorso individuale e di gruppo.

Aspetto cardine del progetto, abbiamo detto, è lo sviluppo dell'autonomia della persona con disabilità. Questo, perché, il raggiungimento di tale obiettivo consentirebbe al disabile di partecipare attivamente alla vita sociale e comunitaria e a trarne vantaggio, inoltre, sarebbe, soprattutto, il suo benessere psicoemotivo.

Le strutture e i progetti che promuovono l'autonomia nei disabili, spiega Carmen Murru, assessore ai Servizi Sociali del Comune di Oristano, supportano e stimolano le persone con disabilità, incoraggiandole a prendere decisioni autonome e a partecipare attivamente alla pianificazione del proprio percorso di vita. L'obiettivo è quello di aumentare la fiducia in sé stessi e la capacità di fare scelte informate. I servizi che saranno rivolti ai disabili, saranno concepiti con criteri improntati alla socializzazione e al valore della vita comunitaria. Le iniziative proposte includeranno, inoltre, momenti dedicati alle attività ludico-ricreative, sempre con l'obiettivo di migliorare la qualità della vita della persona disabile. Tutto ciò dovrà contribuire a creare un ambiente inclusivo per aiutare le persone a raggiungere il loro pieno potenziale e a vivere una vita soddisfacente e il più possibile autonoma. I lavori di realizzazione del Centro per l'autonomia dei disabili, si concluderanno entro il mese di marzo 2026.

Ad aggiudicarsi i lavori è stata l’impresa Dielle, con sede a Cagliari: costeranno intorno ai 180mila euro. Il progetto è curato dall'ing. Stefania Pau.


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