Giovedì, 16 Aprile 2026

 

La nostra classe, la 4H dell’Istituto Tecnico Commerciale Mossa di Oristano, nel mese di aprile ha avuto una grande occasione: partecipare al progetto I’m unstoppable, Nessuno può fermarmi, un’iniziativa che ci ha portato a conoscere una squadra di campioni, l’Atletico AIPD Oristano, tutta formata da atleti con la sindrome di Down, due volte campione d’Italia nel basket.

* 4H, ITC Mossa

Questa esperienza ci ha insegnato molto sulla forza dello sport come strumento di inclusione, di rispetto e di condivisione, dimostrando che la diversità è sempre una ricchezza. L’incontro è stato molto semplice, ma anche molto emozionante. Nel nuovo Palazzetto dello Sport di Oristano, i ragazzi dell’Atletico sono stati subito capaci di trasmetterci sorrisi, entusiasmo e tanta voglia di giocare.

Ci ha accolto Mauro Dessì, il coach della squadra, che ci ha spiegato con parole semplici il senso di tutto: superare le barriere che spesso ci separano, abbattere gli stereotipi e capire che, nello sport, ci sono sfide possibili per tutti. Il coach ci ha detto che la vera essenza dello sport non sta solo nel vincere o nel perdere, ma nel saper lavorare insieme, nel rispetto reciproco e saperlo fare nel divertimento.

Un allenamento condiviso, esercizi tecnici, correre, passare la palla, tirare a canestro, scherzare durante le pause: ogni gesto ci ha avvicinato di più. È stato bello capire quanto si possa crescere e imparare rimanendo uniti, nonostante le differenze di abilità o i limiti. Lo sport ci insegna a sostenere chi sta accanto a noi, a sorridere e ad apprezzare ogni piccolo progresso.

Il momento più speciale è stato il mini-torneo a squadre miste: le squadre, con e senza disabilità, si sono mostrate pronte a giocare con entusiasmo, senza pregiudizi. Una giusta tensione agonistica ma anche tanta allegria. Bello sperimentare quanto ci diceva il coach all’inizio: nello sport non conta solo la vittoria, ma il rispetto, l’empatia e la gioia di condividere un momento importante con gli altri.

21 15 02 progetto Basket 4H Mossa e Atletico Aipd Oristano 3 COPIA

Un momento dell'allenamento della squadra di basket con i ragazzi della scuola


Questa giornata ci ha aperto gli occhi su quanto lo sport possa essere uno strumento potente di integrazione. Ci ha insegnato che ognuno ha un valore, e che la normalità della diversità è una cosa preziosa, che arricchisce ognuno di noi. La società, troppo spesso, tende a vedere le differenze come un limite, ma in realtà lo sport ci aiuta a capire che sono proprio le diversità a rendere il mondo più colorato e più giusto.

Il punto centrale di questa esperienza è stato proprio scoprire come tutti abbiamo bisogno di rispetto e di un nostro momento da protagonisti. Lo sport, come ci hanno insegnato Mauro, l’educatore Alessandro e i ragazzi dell’Atletico, è un mezzo per superare ogni barriera, per parlare con il cuore e per capire che la vera vittoria sta nel sentirsi parte di qualcosa di grande. Noi ci portiamo a casa questa lezione preziosa: che ogni persona, indipendentemente dalle sue capacità, merita di essere accolta, stimolata e celebrata.

Questa giornata ci ha fatto capire che l’inclusione nella diversità è possibile, che lo sport non conosce barriere quando ci mette lo spirito giusto, e tutti noi, con un sorriso e un po’ di disponibilità, possiamo contribuire a un mondo più aperto e più bello. Come hanno dimostrato i nostri amici dell’Atletico AIPD, essere unstoppable significa anche superare le barriere che ci stanno davanti, con il cuore aperto e la testa alta. Perché, in fondo, siamo tutti giocatori in questa grande squadra chiamata vita.


 

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