Si è svolto a Laconi l'incontro conclusivo del percorso annuale degli adulti di Azione Cattolica del Vicariato urbano di Oristano, dedicato a un tema di grande attualità e profondità: L’anima tra scienza, fede e desiderio di infinito.
Questo incontro conclude un anno sociale denso di attività di progettazione, seguite da incontri formativi sempre molto partecipati, che hanno coinvolto diverse parrocchie cittadine.
L’appuntamento conclusivo svoltosi all’Oasi francescana di Laconi ha richiamato un buon gruppo di partecipanti, desiderosi di confrontarsi su una delle questioni più affascinanti dell’esperienza umana: il significato dell’anima e il suo rapporto con la conoscenza scientifica, la dimensione spirituale e la ricerca di senso.
Relatore dell’incontro è stato il prof. Filippo Scalas, che ha guidato i presenti in una riflessione ricca di spunti culturali e spirituali. Attraverso un approccio interdisciplinare, il relatore ha evidenziato come il dialogo tra scienza e fede non debba essere interpretato come un conflitto, ma come un’opportunità per approfondire la comprensione dell’uomo nella sua interezza.
Nel corso della relazione è emerso come le conquiste della scienza offrano strumenti preziosi per conoscere i processi biologici e cognitivi, senza però esaurire le domande più profonde che abitano il cuore umano. Altresì sono emersi i rischi nell’affidare la nostra vita a un progresso senza limiti, (gli esempi di uso spregiudicato dell’IA sono stati davvero sconvolgenti!).
In questo spazio si colloca la fede, capace di aprire l’orizzonte al mistero della persona e al suo desiderio di infinito, una tensione che attraversa ogni epoca continua a interrogare uomini e donne del nostro tempo. Particolarmente apprezzato è stato il momento del dialogo con i partecipanti, che hanno contribuito con domande e riflessioni, rendendo l’incontro un’occasione autentica di confronto e crescita condivisa. Il convegno si inserisce nel percorso formativo dell’Azione Cattolica degli adulti, non solo della città di Oristano ma anche dell’Arcidiocesi, impegnata a promuovere momenti di approfondimento che aiutino a leggere la realtà con uno sguardo illuminato dalla fede e aperto alle sfide della cultura contemporanea. Una giornata intensa e partecipata, che ha lasciato nei presenti nuovi stimoli per continuare a interrogarsi sul mistero dell’uomo e sul suo desiderio di trascendenza.
L'auspicio, condiviso dai partecipanti è che iniziative come questa possano continuare a crescere, coinvolgendo un numero sempre maggiore di persone e favorendo occasioni di incontro, dialogo e formazione. La qualità delle riflessioni proposte e l’interesse suscitato rappresentano infatti un incoraggiamento a proseguire su questa strada, con la speranza che i prossimi appuntamenti possano essere ancora più partecipati, numerosi e capaci di raggiungere nuove realtà del territorio.
* di Stefano Pala
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