Mercoledì 10 dicembre, nell’aula Paolo VI del Seminario si è tenuta la riunione dell'Assemblea presbiterale. All’ordine del giorno la destinazione dei locali del Seminario arcivescovile e una verifica sulla comunicazione mediatica dell’Arcidiocesi e in particolare sul settimanale diocesano l’Arborense.
Riguardo al primo punto, erano presenti, invitati dall’Arcivescovo, l’arch. Paolo Abis e l’avv. Marco Martinez. I due professionisti, ciascuno secondo le proprie competenze, in relazioni a lavori di adeguamento da farsi nel Seminario (impianto elettrico, riqualificazione energetica con pannelli solari, ristrutturazione delle stanze attuali, bonifica dei capannoni con amianto) hanno illustrato la possibilità di poter usufruire dei fondi del PNRR attraverso una società che capta i capitali erogati specialmente per interventi di riqualificazione energetica.
Un’ipotesi di costo complessivo dei possibili lavori da farsi è di circa 800mila euro. I due professionisti hanno illustrato gli aspetti a favore e quelli contrari a questa operazione, sia dal punto di vista tecnico che giuridico, compresa l’affidabilità della società intermediaria e gli oneri per la diocesi.
Il Consiglio ha deliberato in merito che si faccia accurata indagine conoscitiva dei costi-benefici-rischi a carico dell’Arcidiocesi o se convenga un ammodernamento anche solo parziale del Seminario che potrebbe avere, così diverse finalità di utilizzo.
Tra queste se ne sono prospettate alcune come le attività del centro di pastorale vocazionale (incontri, giornate di formazione e spiritualità, esperienze vocazionali), la creazione di un polo culturale con la valorizzazione della Biblioteca storica del Seminario, della biblioteca dell’istituto di Formazione Teologica, dell’Archivio storico diocesano e dell’Archivio capitolare in collaborazione con l’Università di Oristano e l’Università privata san Tommaso e al piano di studio a esse associato; ancora, un luogo di accoglienza per sacerdoti quiescenti o la creazione di una comunità dei sacerdoti operanti in città e nell’hinterland; infine, una casa di accoglienza per sacerdoti di passaggio o ferie.
A prescindere dal finanziamento di cui sopra, che avrà bisogno di ulteriore informazioni specifiche perché si possa prendere una decisione operativa, il Consiglio presbiterale vede comunque utile e necessario l’intervento di riqualificazione delle stanze al primo piano del Seminario per provvederle di servizi igienici, per una spesa pari a 70mila euro.
Relativamente al secondo punto, a causa dell’ora tarda la discussione è stata appena avviata in vista di essere ripresa in un successivo incontro. Si è parlato dei mezzi di comunicazione operanti in Arcidiocesi. In particolare, ci si è soffermati sul settimanale diocesano, L’Arborense. In larga misura si è valutato positivamente l’operato della redazione così come i contenuti degli articoli.
Occorre però fare i conti con la crisi della carta stampata, ma soprattutto con la fatica che in generale si affronta nella diffusione di un periodico cartaceo nelle nostre comunità parrocchiali. Per questo motivo, ci sono stati diversi interventi in cui si è chiesto quali conseguenze potrebbe avere, da un punto di vista economico, il cambio nella periodicità del giornale da settimanale a quindicinale.
Oltre questo, il Consiglio presbiterale si è espresso positivamente in merito anche al potenziamento della comunicazione diocesana sui canali social.
Ma la discussione relativa a decisioni più puntuali sui mezzi di comunicazione e sul giornale è stata aggiornata al prossimo Consiglio presbiterale da aprirsi a tutto il Presbiterio oppure a uno spazio da dedicare nel ritiro del clero al fine di conoscere il parere di tutto il Presbiterio.
Emanuele Lecca, segretario