La partenza verso Roma è alle porte. I ragazzi della nostra Arcidiocesi che si preparano al Giubileo degli Adolescenti del prossimo 25-27 aprile si erano già messi in movimento da dicembre e sabato scorso, 15 marzo, nel centro sociale di Simaxis, hanno fatto un ulteriore passo in avanti.
* di Matteo Lutzu, PGV diocesana
In questa tappa di avvicinamento verso Roma ci siamo fatti guidare dall'esempio di Carlo Acutis, un ragazzo che, nella sua breve vita, ha amato tanto. Carlo era innamorato dell’Eucarestia, che definiva la mia autostrada per il cielo. Ma era anche grande amico dei poveri, e sapeva donare e donarsi alle persone che aveva attorno come parenti e amici.
Suor Adelia Amorim Pereira ha aiutato a entrare in questa quotidianità di Carlo, definendolo come un ragazzo semplice ma con una marcia in più: quella dell’amicizia con Gesù! Don Enrico Porcedda, invece, ha proposto la sua testimonianza di affetto che prova per il giovane santo.
Infatti, tante volte ha chiesto il suo aiuto in momenti di difficoltà per lui e per le persone care. La vita di Carlo, hanno insistito sia suor Adelia che don Enrico, si propone a tutti come esempio concreto! Dunque, abbiamo provato a fare anche noi esperienza di incontro con l’Eucarestia.
L’immagine che ci ha accompagnati è quella della strada. Una strada che porta a Gesù, fatta di tante persone che ce lo hanno fatto conoscere e di cui ringraziare, una strada, l’autostrada per il cielo che è Gesù stesso! E infine una strada che, dall’incontro con Lui, ci fa uscire fuori per incontrare gli altri e diventa un impegno concreto di vita.
Per molti ragazzi l’Adorazione Eucaristica era una forma di preghiera sconosciuta, ma per altri è stata anche una scoperta interessante! Oltre a immaginare le tre strade della preghiera ci sono state le strade di Simaxis, invase da 150 adolescenti che, dal Centro sociale, hanno raggiunto la chiesa parrocchiale.
Era stata proprio la comunità parrocchiale di Simaxis, con le catechiste, a chiedere di vivere il momento diocesano nel loro paese: hanno messo in moto una grande macchina per l'accoglienza. Inoltre con la band della parrocchia, composta interamente da ragazzi, hanno animato con entusiasmo l’Adorazione Eucaristica e offerto una testimonianza concreta di servizio vissuto dai giovanissimi nei confronti dei partecipanti!
Rientrati al Centro sociale, abbiamo fatto festa condividendo le prelibatezze portate da ciascuno da casa. La testimonianza di Carlo, oltre a essere preziosa per i coetanei, è stata anche utile a preparare più intensamente la celebrazione della canonizzazione cui parteciperemo tutti insieme, domenica 27 aprile in piazza San Pietro a Roma.

