Mercoledì, 17 Giugno 2026

 

Sabato 29 marzo la Basilica del Rimedio ha accolto il Giubileo dei Cori della città di Oristano, con la celebrazione dell’Eucarestia presieduta da mons. Gianfranco Murru. 

*di Maria Giovanna Fiori 

Erano presenti diverse autorità tra cui il sindaco di Oristano Massimiliano Sanna, il presidente dell’INPS dott. Renzo Contini, il presidente e il direttore della Scuola Civica di musica di Oristano, Lorenzo Pusceddu e Riccardo Zinzula.

L’animazione liturgica è stata curata da quattro cori che si sono alternati nei vari momenti: il coro della Basilica diretto da Albino Spano, il coro Maurizio Carta diretto da Salvatore Saba, la Polifonica Arborense con Alessio Carrus e il coro Pop Cor guidato da Sara Careddu.

Chi canta prega due volte diceva Sant’Agostino: cantare in coro è un atto d’amore che fortifica la preghiera, tra preghiera e canto esiste un legame inseparabile! Questo il messaggio del momento celebrativo che i presenti in Basilica si sono portati a casa.

Con queste parole anche quelle che mons. Murru ha rivolto all’assemblea nell’omelia: Lasciatevi riconciliare! Quest’evento Giubilare non poteva iniziare con parole più belle: siamo peccatori, ma qui stasera dobbiamo ringraziare il Signore perché ci ha fatto toccare con mano il suo amore viscerale: facciamoci coinvolgere da quest’amore! È questo il tempo della riconciliazione, se non perdoniamo non saremo perdonati. Dio misericordioso ci ama per quello che siamo, perdona chi ha sbagliato e chi si è pentito. Così anche nella parabola del Figlio prodigo ancor prima che quel figlio dissipatore e pentito parli e chieda perdono al padre, questi non lo giudica, non lo condanna, lo abbraccia e fa festa per quel figlio perso, morto e ritornato a casa. È la figura di Dio che si incarna esprimendo misericordia.

Molto bello e coinvolgente il momento della presentazione dei doni: un rappresentante di ogni coro ha deposto ai piedi dell’altare i prodotti della terra. Conclusa la Messa, c’è stato il concerto. Hanno partecipato il coro Città di Oristano (diretto da Alessio Carrus); Diatonia (Nicola Piredda); Sa Pintadera (Gianni Puddu), Scuola Civica (Michele Turnu), Sounds OF Freedom Gospel (Maria Rosa Romanello).

Purtroppo non ha potuto partecipare il Coro Polifonico Etnico Eleonora d’Arborea per il lutto che ha colpito il maestro Antonello Manca: prima di iniziare la celebrazione, mons. Murru ha coinvolto tutta l’assemblea in una preghiera di suffragio. In una Basilica gremita, la musica e i canti hanno toccato le corde più intime dei presenti: tutti i cori hanno regalato un susseguirsi di emozioni.

A conclusione è stato consegnato a ogni coro un quadro con l’immagine della Madonna e a ogni corista una stampa, del 1952, di N:S: del Rimedio: ognuno, nel riceverla, l’ha avvolta teneramente col proprio abbraccio, chiedendo protezione e grazie. A mons. Murru è stata consegnata, a nome di tutti i cori, una targa ricordo con incise, sotto il logo del Giubileo, Peregrinantes in Spem, queste parole: Perché ogni nota sia un passo verso la Serenità e ogni melodia un viaggio di fede. A mons. Murru il grazie da parte di tutti i cori per l’opportunità data di vivere in comunione il Giubileo.


 

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