L’esposizione, promossa dal Comune e dalla pro loco di Siamanna, è stata realizzata con il patrocinio della Regione Autonoma della Sardegna, con la collaborazione dell’associazione Sardinia Romana, della Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per le province di Sassari e Nuoro, dal Comune e dal museo di Ittireddu, e dall’associazione Archeofoto Sardegna. Il programma prevede i saluti del sindaco di Siamanna Franco Vellio Melas e del presidente della pro loco Franco Sanna, e gli interventi del curatore della mostra Franco Campus, di Giovanni Romano dell’associazione Sardinia Romana e dei professori di archeologia dell’Università degli Studi di Sassari. La mostra prende spunto dalla presenza in Sardegna di installazioni termali di età romana. L’obiettivo della mostra è quello di fornire informazioni essenziali e didattiche attraverso ricostruzioni, oggetti e immagini scenografiche su uno degli aspetti sociali più importanti della civiltà Romana. I pannelli didattici illustreranno quali erano i principali sistemi di approvvigionamento dell’acqua, come venivano distinti gli impianti termali pubblici rispetto a quelli privati, e qual era il grado di diffusione di queste strutture nella Sardegna romana. I pannelli pittorici invece consentiranno di immergersi nella ricostruzione delle ambientazioni e mostreranno come, oltre agli aspetti igienici e sanitari, le terme avessero grande importanza sociale. Sono in programma (data da definirsi) due eventi di rievocazione legati uno alla medicina e uno all’alimentazione in età romana. Sono previsti inoltre degli incontri di approfondimento sui Romani in Sardegna e dei laboratori dedicati alle scuole. La mostra sarà visitabile su prenotazione fino al 14 marzo 2020. Per info e contatti scrivere alla mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. o chiamare al 3471987283. Pagina Facebook - Percorsi di archeologia nella bassa valle del Tirso.