a cura di Alberto Medda Costella
Lo incontro il giorno dopo lo spegnimento del grande incendio che ha interessato la pineta litoranea della Bonifica nella notte tra martedì 22 e mercoledì 23 ottobre. La comunità aveva il fiato sospeso sulla sorte di questo polmone verde, che caratterizza la costa sud del golfo di Oristano.
186 turisti, più il personale, fatti evacuare precauzionalmente dalla struttura dell'Ala Birdi e trasferiti per la notte nella palestra comunale del centro fieristico.
La 3A ha messo a disposizione latte, yogurt, bocconcini di mozzarella e formaggi - riprende Sanneris - Siamo riusciti a preparare la colazione e un pasto caldo per il pranzo con ciò che avevamo a disposizione come Pro Loco, servendo gli ospiti e tutte le persone coinvolte nello spegnimento dell'incendio, vigili del fuoco, forze dell'ordine e volontari, .
La Pro Loco di Arborea è ormai una realtà pluridecennale che conta 156 soci, di cui 75 nel gruppo di lavoro, che arrivano a 100 per i grandi eventi. Attenta alla valorizzazione dei prodotti e delle bellezze del territorio, ma anche a mettere a disposizione del paese l'esperienza e il proprio lavoro per aiutare gli altri, anche in casi di emergenza come questi o in vicende più ordinarie come raccolte fondi per finalità sociali che travalicano il perimetro del territorio comunale, come la collaborazione col Soroptimist di Oristano per il restauro de is cumbessias del Rimedio e l'aiuto alla LILT provinciale.

Presidente, quando nasce la Pro Loco di Arborea?
Il 6 febbraio del 1982. L'anno successivo è stata organizzata la prima sagra della polenta. Negli anni ci siamo fatti promotori di varie iniziative come la Festa delle Etnie o il Brusa la vecia, ma anche di manifestazioni che già andavano avanti da anni, come la Sagra della fragola e dell'anguria, che abbiamo avuto l'onore e l'onere di portare avanti, sempre con lo spirito di valorizzare il territorio e ciò che questo esprime. Ci consideriamo il braccio armato del Comune e come tali siamo al servizio della comunità.
La manifestazione di maggiore successo è la sagra della polenta, appena conclusa. Com'è andata?
Dopo alcuni anni trascorsi nel centro fieristico, siamo tornati in piazza Maria Ausiliatrice, sicuramente una cornice più gradevole e apprezzata dal visitatore, ma allo stesso tempo più impegnativa per la gestione degli spazi e dell'afflusso delle pubblico, ogni anno in aumento. È stata l'occasione per fare le prove generali del grande raduno dei polentari d'Italia che si terrà proprio ad Arborea il 18 ottobre del 2020.
Il passaparola è sicuramente importante per il successo di questa sagra. Quali altri canali avete utilizzato per promuoverla?
Negli ultimi anni abbiamo lavorato molto sui social, ma ci ha aiutato anche la trasmissione di Videolina Sardegna Verde, andata in onda la domenica precedente. La rassegna quest'anno è stata arricchita dai trattori d'epoca, come due anni fa, e dai balestrieri di Cagliari e dagli arcieri di Guasila.
Di che strutture vi servite per le vostre attività?
Oltre alla sede qui in piazza, abbiamo la gestione del capannone del centro fieristico e un magazzeno del demanio nel vecchio centro colonico di Ala Birdis.
Come Pro Loco vi interessate anche di altro?
Abbiamo la Compagnia teatrale dei Guasti e il Gruppo cultura. Abbiamo contribuito alla pubblicazione di opuscoli sul paese e, a livello associativo, teniamo i rapporti con i paesi gemellati. Con uno di questi, Villorba, in provincia di Treviso, oltre a scambi culturali e di crescita con i nostri ragazzi, organizziamo la cena sardo-veneta.
Progetti futuri?
Con i soldi che riusciamo a raccogliere nelle manifestazioni ci piacerebbe continuare a contribuire al miglioramento del centro fieristico, affinché possa soddisfare tutti i requisiti che la burocrazia impone. Inoltre, avendo appena festeggiato i cento anni della fondazione della Società Bonifiche Sarde, insieme alle Cooperative e al Comune vorremmo realizzare un monumento al bonificatore, in ricordo di tutti i lavoratori che si sacrificarono per la realizzazione di questo giardino. Ci stiamo lavorando: sarebbe bello presentarlo alla popolazione l'anno venturo in occasione del raduno dei polentari.
Photo credits: Virgilio Alfano, Alberto Medda Costella