Mercoledì, 23 Ottobre 2019

Progetto1

La Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori (LILT) opera da oltre 90 anni senza scopo di lucro su tutto il territorio nazionale, attraverso 106 Sezioni Provinciali, con la specifica finalità di combattere il cancro attraverso la promozione della prevenzione oncologica...

a cura di Erika Orrù

Alla guida della Sezione di Oristano c’è una donna, Eralda Licheri, al suo secondo mandato; le abbiamo posto qualche domanda sull’importanza dell’educazione alla salute.

Quanta rilevanza attribuisce alla prevenzione primaria?

La prevenzione primaria è importantissima, si adotta sulla persona sana affinché si mantenga la sua condizione di benessere evitando così la comparsa delle malattie. L’OMS ha rilevato evidenze preoccupanti: in Europa l’86% dei decessi e il 77% della perdita di anni di vita in buona salute sono provocati da patologie croniche legate a problemi cardiovascolari, neoplasie, ipertensione, sindrome metabolica, diabete. Cos’hanno in comune tutte queste condizioni? Fattori di rischio che sono modificabili poiché sono determinati da comportamenti che ne facilitano l’insorgenza, ovvero un’alimentazione scorretta, sedentarietà, uso di tabacco e abuso di alcol. La prevenzione primaria consiste appunto nell’individuazione dei fattori di rischio e nella loro riduzione o eliminazione. È alla portata di tutti e soprattutto costituisce anche un importante risparmio in termini economici per la sanità pubblica.

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Come interviene la Sezione di Oristano per educare la collettività a un nuovo atteggiamento nei confronti della propria salute?

Attraverso diversi canali: opuscoli informativi, giornate di prevenzione, adesione a campagne nazionali LILT, campagne di sensibilizzazione e di informazione nella comunità, ma anche attraverso programmi educativi con l’obiettivo di diffondere competenze sull’approccio motivazionale a sostegno del cambiamento degli stili di vita a rischio. L’efficacia dell’intervento motivazionale è ampiamente dimostrata ed è sempre più evidente il

LILT Eralda Licheri 1ruolo peculiare degli operatori che lavorano in rete per la modificazione dei comportamenti individuali e l’adesione a percorsi preventivi- diagnostico-terapeutici. Esperienze già realizzate hanno documentato che non basta un singolo contatto per adottare comportamenti favorevoli alla salute, ma occorre predisporre strumenti differenziati e reiterare i messaggi o le occasioni di contatto per poter avere cambiamenti che durino nel tempo.

Che ruolo ha l’istituzione scolastica nella diffusione della cultura della prevenzione?

Le scuole sono di primaria importanza per veicolare messaggi di salute. I bambini e i ragazzi trascorrono gran parte del loro tempo a scuola ed è importante che anche a essa venga affidato il compito di promuovere stili di vita sani. Non solo dando informazioni e sensibilizzando a seguire un corretto stile di vita e controlli sanitari periodici, ma potenziando lo sviluppo delle life skills, fondamentali per poter fare scelte responsabili nella vita adulta. Questo è possibile farlo già dalle scuole dell'infanzia, i bambini sono molto recettivi ai messaggi educativi. Come ogni anno, la nostra Sezione intende proseguire gli interventi di prevenzione nelle scuole del territorio, i progetti verteranno su tutti gli stili di vita salutari, cercando di incrementare la cooperazione coi vari istituti oristanesi; ad oggi abbiamo ricevuto l’adesione del Liceo Classico e di quello Artistico.

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 Quanto è importante il volontariato per la vostra associazione?

Il volontariato credo sia importante per tutte le realtà associative, non solo per la nostra. La LILT porta avanti diverse attività attraverso la sensibilità, la generosità e l'impegno delle nostre volontarie che mettono a disposizione tempo e capacità per gli altri; se queste non ci fossero, gran parte delle iniziative non si potrebbero realizzare. È indispensabile l'aiuto di tutti oltre che delle professionalità di cui non possiamo fare a meno. Fare volontariato aiuta l'associazione e può aiutare anche se stessi; è motivo di arricchimento e crescita per entrambi. I volontari che si impegnano in favore dei malati oncologici sono chiamati ad una speciale missione per la quale è opportuno essere adeguatamente preparati. Anche quest’anno prosegue, infatti, la formazione dei volontari LILT in base alle proprie competenze e alle attività annuali da svolgere; proseguono anche la formazione e l’aggiornamento delle psicologhe volontarie. Lo scopo è quello di formare volontari capaci di fornire risposte ai cittadini che si rivolgono allo sportello oncologico e di orientarli nella maniera più completa ed efficace possibile.

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