Domenica, 19 Gennaio 2020

Progetto1

Se c’è un periodo dell’anno in cui la dieta è bandita è il Natale. L’occasione è buona per organizzare pranzi luculliani in famiglia o a casa di amici, con scambi di inviti a partecipare a cene e cenoni sontuosi, ricchi di menù non proprio ipocalorici...

a cura di Franca Mulas

Ma pranzi, cene e cenoni, preceduti da aperitivi e stuzzichini vari, seguiti da dolci di ogni genere, si sa, fanno lievitare il peso forma, e il risultato è quello di sentirsi gonfi e appesantiti. A conferma che si è mangiato troppo, implacabile arriva poi la bilancia, scrupolosa nel segnalarci i chili in più e a sussurrarci che bisogna correre ai ripari. Però è anche vero che, archiviato il Natale appena trascorso, fatto si spera di bei ricordi e momenti felici condivisi in famiglia e con gli amici più cari, si possono eliminare gonfiore e chili in più senza ricorrere a digiuni forzati. Il mito del digiuno va infatti bandito perché a detta degli esperti non è salutare. A conferma di ciò anche uno studio della Ohio University pubblicato sul Journal of Nutritional Biochemistry. Per capire come riacquistare la linea in modo salutare e benefico per l’organismo, abbiamo intervistato Patrizia Ibba, biologa nutrizionista, a cui va il nostro ringraziamento per i suoi preziosi consigli.

Dopo le grandi mangiate del periodo natalizio ci si sente gonfi e appesantiti. Da dove iniziare per ritornare in forma e quali cibi o bevande vanno evitati?

Va detto prima di tutto che è un grande errore fare un digiuno dopo le grandi abbuffate. Per ritrovare la linea perduta occorre invece limitare il consumo di pasta e pane, insaccati e dolci, ma anche bevande gasate e alcolici. Quando si mangia in abbondanza durante le feste, l'aumento del peso non è legato solo all'accumulo di grasso ma è dovuto anche ad un aumento di liquidi, che crea ritenzione idrica a causa, soprattutto, dell’alto consumo di carboidrati che fra l'altro aumentano il gonfiore addominale e i problemi digestivi. Questi liquidi sono i primi che verranno persi quando riprendiamo l'alimentazione di ogni giorno. Bisogna introdurre proteine limitando carboidrati e grassi per liberare il fegato dall'eccesso di tossine.

Quanto sono importanti nella dieta i legumi, la verdura e la frutta per rimettersi in linea?

Si parte dal presupposto che i legumi contengono in generale una significativa quantità di carboidrati perciò bisogna assumerli in quantità moderate e prediligere quelli con un più basso contenuto di zuccheri e carboidrati. I legumi sono una importante fonte di fibre e vitamine, ma anche di minerali come potassio, calcio, fosforo e magnesio, per cui è fondamentale introdurli in una dieta equilibrata. Per quanto riguarda frutta e verdura, la loro presenza è necessaria per l'apporto essenziale di vitamine, sali minerali, fibre e acqua.

A proposito della frutta, molti pensano che vada mangiata senza limiti. È vero?

No, non è vero, perché la frutta contiene un quantitativo elevato di zuccheri, per cui bisogna assumerla con moderazione e non limitarsi ad un solo tipo, ma preferire la variabilità in quanto ogni frutto ha il suo contenuto tipico di antiossidanti e vitamina C. Un buon compromesso dal punto di vista nutrizionale è privilegiare la frutta di stagione.

L’Organizzazione Mondiale della Sanità, tra le altre cose, raccomanda di preferire nelle diete il cibo integrale e di ridurre i cosiddetti grassi idrogenati presenti, per esempio, nei dolci confezionati, nelle margarine, nei prodotti fast-food, in alcuni insaccati, che aumentano del 30% il rischio delle malattie cardiovascolari. Che dire a riguardo?

Si tratta di problemi le cui conseguenze negative sulla salute sono sempre più evidenti nella popolazione, proprio perché gli alimenti idrogenati determinano l’aumento delle patologie correlabili ad una cattiva alimentazione. Dal punto di vista biomedico sono ben note le conseguenze negative di una alimentazione ricca di zuccheri e grassi sull'apparato cardiocircolatorio. Il problema però non sono solo i grassi idrogenati, ma anche le quantità eccessive di carboidrati che sono il pericolo più grande per la salute del nostro cuore. Per quanto riguarda il cibo integrale, ad esempio pane e pasta, esso dovrebbe essere preferito a quello non integrale. Va però precisato che, anche se il contenuto di carboidrati è inferiore nel cibo integrale, resta comunque elevato. Il cibo integrale, però, è da preferire perché essendo più ricco di fibre riduce l'assimilazione degli zuccheri.

Perché è importante idratarsi in maniera corretta e quanti litri di acqua al giorno è preferibile bere?

L'acqua è essenziale per tutte le funzioni vitali. Essa diluisce le sostanze ossidanti e tossiche accumulate nell’organismo anche a causa degli eccessi alimentari del periodo natalizio. Bere acqua, inoltre, migliora la digestione e l'attività purificante dei reni. L’acqua, regolando il metabolismo, agisce anche da brucia grassi; pertanto se ne consiglia l'assunzione di un litro e mezzo circa al giorno.

Le feste natalizie sono solo un ricordo, il nuovo anno è appena agli inizi, quanto è importante iniziarlo bene adottando uno stile di vita sano a tutte le età e senza trascurare l’attività sportiva?

La scienza è ormai giunta ad una conclusione certa; se vogliamo allungare la vita con pochi problemi di salute a tutte le età, è consigliabile una dieta equilibrata che limiti l'assunzione di carboidrati e grassi, unita ad una attività fisica e mentale costante.

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