Un anno nuovo inizia, per L’Arborense, con questo primo numero del 2026. Ancora una volta con una programmazione settimanale, così come accade dal 1960.
Cercheremo di accompagnare i lettori con l’augurio di poter raccontare un mondo migliore. È l’auspicio anche di chi, intervistato per questa prima pubblicazione, si è fatto portavoce di diverse categorie che rappresentano la nostra Chiesa diocesana, le nostre comunità arborensi, il nostro variegato territorio che tocca diverse zone geografiche.
Insieme non possiamo augurarci che non ci siano preoccupazioni e fatiche, ma dobbiamo confidare nell’avere resilienza di fronte alle fatiche dell’oggi e nell’avere la capacità di andare oltre le difficoltà, per affrontare al meglio e con fiducia la quotidianità.
Anche la comunicazione può essere di grande aiuto per questo proposito: è la nostra speranza per L’Arborense 2026.
Ecco perché desideriamo continuare a entrare nelle case delle nostre comunità, certamente per avere più abbonati e sostenere le nostre finanze, ma anche e soprattutto per proseguire nella nostra mission editoriale: presentare la buona notizia del Vangelo e, sentendoci tutti parte di un progetto comune per continuare a costruire ed essere comunità.
E' questo il momento giusto per abbonarsi a L'ARBORENSE