È stato bello vedere tanti giovani, domenica scorsa a Oristano, ritrovarsi insieme per trascorrere una giornata nel nome del Signore. Un lungo corteo festoso ha attraversato la città, una gioiosa assemblea ha animato la Messa domenicale.
Sabato scorso il Museo diocesano ha accolto una mattinata formativa che aveva come tema le povertà e le disuguaglianze.
Colpisce non poco passare davanti i distributori di benzina in questi giorni: è incredibile l’impennata dei prezzi che ha portato i listini fino a superare i due euro per il diesel. Che ora costa molto più della benzina. La guerra pare sia la motivazione principale. L’instabilità del mercato energetico è comprensibile, visto quanto sta accedendo in Medio Oriente con tutte le sue tensioni geopolitiche.
Doveva essere uno di quei numeri che ci piacciono tanto, ovvero uno di quelli in cui celebriamo la vita e la esaltiamo nei suoi colori più belli.
Avevo dieci anni quando rimasi incollato alla TV, insieme a tutta l’Italia, per seguire la vicenda di Alfredino, il bambino di sei anni che perse la vita dopo essere rimasto incastrato in un pozzo.
* di Mauro Dessì
Olimpiadi, Festival di Sanremo, Carnevale, Sartiglia: eventi di festa, di gioia, di spensieratezza, tanto per citarne alcuni, di cui si parla molto in questi giorni. E mi sembra giusto: abbiamo bisogno anche di questi momenti per alleggerire la pesantezza della quotidianità.