La scorsa settimana il Governo ha reso pubbliche tutte le misure che fanno parte della Legge di Bilancio, ovvero la nuova manovra economica. Non sono un esperto di economia, pertanto non mi permetto di entrare nel merito di quanto oggi ci viene proposto dai nostri governanti: l’argomento è già abbastanza divisivo, fin troppo, all’interno della nostra intera classe politica.
Approfitto però di questa notizia per fare una semplice riflessione con i nostri lettori: ogni volta che si parla di questo tema sembra che viviamo in un tempo sereno, senza problemi, fiducioso verso il futuro. Meno pressione fiscale, più occupazione, più sostegni ai cittadini, più attenzione verso le imprese e via discorrendo. Sarà proprio così?
Dati alla mano potrebbe anche essere, ma di fatto le cronache raccontano di un malcontento figlio di una situazione economica sempre precaria: l’Italia, anche questo è un dato certo, è tornata a essere l’unico Paese europeo privo di una misura di contrasto alla povertà.
Allora ci chiediamo: che senso ha tenere i conti pubblici in ordine se poi l’economia non cresce e non ci sono risorse per sostenere chi ha più bisogno?
E' sempre tempo per abbonarsi a L'ARBORENSE
Approfitta delle nostre promozioni.
CLICCA QUI per sapere come fare