L’estate è appena iniziata, una stagione per molti caratterizzata da ferie, vacanze e magari qualche bel viaggetto. Ma non per tutti: come da tradizione, infatti, l’Arcivescovo ha comunicato i trasferimenti e le nomine, che riguardano un bel numero di sacerdoti diocesani e religiosi.
di Antonino Zedda*
Mentre un gruppo di studenti è ancora impegnato a scuola tra Esami di Stato o corsi di recupero per le materie insufficienti, la maggior parte dei ragazzi e dei giovani è già entrata in modalità vacanza: chi sprofondato nel letto o sul divano di casa, chi a casa dei nonni o di qualche amico, chi al mare o in montagna, chi si diletta tra concerti o tornei sportivi, chi impegnato nei centri di aggregazione.
*di Mauro Dessì
Archiviate le prove scritte degli Esami, i Media hanno messo in risalto, i giorni scorsi, come tra le tracce di italiano la più gettonata dagli studenti italiani sia stata quella dedicata al rispetto, inteso come valore fondante della convivenza civile.
* di Mauro Dessì
Non era certo quest’ultimo referendum a fare da cartina di tornasole a quanto gli italiani siano lontano dalla politica. Gli impietosi dati sulla scarsissima affluenza alle urne del fine settimana scorsa sono, in effetti, più un’indicazione di come i temi proposti siano stati tanto complessi quanto forse poco adatti al discernimento dei cittadini: credo che quando si affrontano quesiti così tecnici lo strumento referendario non sia quello più adatto.
*di Mauro Dessì
Il 2 giugno la nostra Repubblica compie 79 anni. Tanti ne sono passati da quando con un referendum istituzionale, che si svolse tra il 2 e il 3 giugno del 1946, gli italiani furono chiamati alle urne per decidere quale forma di Stato, monarchia o repubblica, dare al Paese.
*di Mauro Dessì
Continua a risuonare in questi giorni la parola pace. Ma tutto sembra fermarsi alla parola, alle parole. Di gesti pacificatori non se ne intravedono e il mondo continua a lamentare le sue ferite da guerre, odio, divisioni e discordie, continua ad assistere ad assurdità come quelle che leggiamo sulla privazione di aiuti umanitari salvavita.
*di Mauro Dessì