Lunedì, 19 Gennaio 2026

 

Ogni anno, il 13 febbraio, si celebra la Giornata Mondiale della Radio, un’opportunità per riflettere sull’importanza di questo straordinario mezzo di comunicazione. La radio è da sempre un canale che informa, educa, intrattiene e, soprattutto, connette le persone in tutto il mondo.

di Daniele Vargiu

Nonostante l'evoluzione delle tecnologie e l'ascesa dei Social Media, la radio rimane uno tra i mezzi più immediati e accessibili per diffondere informazioni e costruire una comunità globale. Dalla sua nascita, la radio ha avuto un ruolo fondamentale nel fornire informazioni cruciali in tempi di crisi, come guerre e disastri naturali.

La sua capacità di raggiungere milioni di persone in tempo reale, anche nelle zone più remote, l’ha resa un pilastro dei Media tradizionali. Oggi, anche con l'espansione delle piattaforme digitali, la radio continua a svolgere un ruolo insostituibile, mantenendo il suo legame con il pubblico di ogni angolo del mondo. Inoltre, la radio è un potente strumento di inclusività culturale e linguistica, in grado di abbattere le barriere geografiche e sociali, diffondendo cultura e valori in modo accessibile e immediato.

Anche nei contesti più difficili, la radio rimane un mezzo fondamentale per far sentire tutte le voci, promuovendo la diversità e il rispetto reciproco. In occasione della Giornata Mondiale della Radio, abbiamo avuto il piacere di intervistare una giovane e talentuosa artista, Chiara Faini. Classe 2003, nata a Brescia, Chiara è una giovane influencer e speaker radiofonica, che ha conquistato il pubblico grazie ai suoi profili social su TikTok e Instagram. Ma la sua carriera non si limita al mondo dei social: Chiara è anche speaker per RDS Next, la prima radio mondiale pensata per le generazioni Millennial e Z.

Un progetto innovativo che mette insieme radio, Social Media e contenuti digitali, portando in diretta un palinsesto giovane, fresco e dinamico. RDS Next, infatti, è un’emittente mobile-first che vive su piattaforme come App, Web e Social Media, parlando direttamente ai giovani con un linguaggio che rispecchia le loro passioni e i loro interessi. Grazie a Feelstudio, abbiamo avuto il privilegio di intervistare Chiara, che si trovava al Festival di Sanremo per motivi professionali.

Il Festival, uno tra gli eventi più seguiti d'Italia, è storicamente legato alla televisione, ma la radio gioca ancora un ruolo cruciale nel trasmettere la magia di questo evento a milioni di ascoltatori. Ogni anno, la radio diventa il punto di riferimento per seguire il Festival in diretta, creando una connessione immediata tra artisti e pubblico, che si fa sentire, commenta, interagisce, partecipando attivamente a ogni emozione.

La radio, quindi, non è solo informazione, ma anche intrattenimento e connessione emotiva. È proprio in questi momenti, come il Festival di Sanremo, che la radio dimostra la sua capacità di coinvolgere e unire le persone, creando una vera e propria comunità. Le emozioni, i commenti e le reazioni degli ascoltatori contribuiscono a rendere ogni trasmissione un’esperienza condivisa e unica.

Chiara, come è iniziato il tuo percorso nel mondo della radio?

Ero da poco entrata a far parte di Feelstudio, l’agenzia con cui collaboro, e mi è stata proposta l’opportunità di provare a entrare in RDS Next, una radio molto social e giovane. Inizialmente ero un po’ titubante, avevo paura di non essere all’altezza e, onestamente, questa cosa mi metteva molta ansia. Ma poi ho pensato: Perché non provarci? e così, a giugno dello scorso anno, ho registrato la mia prima puntata. All'inizio ero un po' nervosa, ma sorprendentemente è andata abbastanza bene. Dalla seconda puntata, poi, ho preso sempre più confidenza.

Il mondo della radio è molto diverso rispetto a quello dei Social Media. Come riesci a conciliare le due cose?

La radio che faccio io è molto social di per sé, perché andiamo in onda su piattaforme come Twitch, YouTube, TikTok e sull'app di RDS Next. In pratica, social e radio si combinano perfettamente. Spesso arriviamo in radio prima di iniziare il programma e registriamo alcuni video per creare contenuti, in modo da attirare più spettatori. Quindi, anziché essere mondi separati, si completano e si rafforzano a vicenda.

Dal punto di vista della comunicazione, qual è la tua opinione sulla forza della radio rispetto ad altre forme di intrattenimento?

Il fatto che in televisione si possa vedere chi sta conducendo il programma mi piace molto, quindi non sentire solo la voce è davvero qualcosa di speciale! La digitalizzazione della radio aiuta tantissimo, e l’utilizzo dei social migliora molto la comunicazione.

In che modo la radio, come mezzo di comunicazione, può essere utilizzata per sensibilizzare su temi sociali o culturali?

La radio è un mezzo di comunicazione molto potente. A volte, essendo una persona molto diretta, posso esprimere opinioni forti che potrebbero sembrare contrastanti, ma la radio, in realtà, è un mezzo che permette di affrontare e sensibilizzare su tematiche importanti, offrendo una piattaforma per discuterne apertamente. La musica, poi, è un linguaggio universale che trasmette emozioni e messaggi forti, creando consapevolezza su vari argomenti sociali e culturali.

Al Festival di Sanremo, l'atmosfera è carica di emozioni. Quali sensazioni ti hanno colpito di più finora e come hanno influito sul tuo modo di vivere questa esperienza unica?

Il Festival di Sanremo trasmette tantissima energia. Vedere tutto dall’interno è un’esperienza unica. Chi guarda da casa non può immaginare quanto lavoro ci sia dietro: ci sono mille controlli, persone che corrono ovunque, e un grande lavoro che unisce la radio e la televisione. È un mondo incredibile e pieno di energia. Sono felicissima di essere stata qui, è stata un’esperienza fantastica.

Per concludere, quale messaggio vorresti trasmettere a chi vuole intraprendere una carriera nel mondo della radio e dell'intrattenimento?

Inizia appena puoi, perché è un mondo che richiede crescita continua. Più presto inizi, meglio è. Sii te stesso, porta ciò che hai dentro e fai ciò che ti rende felice. La passione e la costanza sono fondamentali, e non dimenticare mai di essere felice in ciò che fai!


E' sempre tempo per abbonarsi a L'ARBORENSE

Approfitta delle nostre promozioni.

CLICCA QUI per sapere come fare

 

Pin It

Iscriviti al nostro canale youtube

Guarda i nostri video dalla diocesi

YouTube icon