di Silvia Oppo
Oggetti di varia natura ma in buono stato, come: libri, giocattoli e abiti nuovi e usati (puliti e in buon stato); è possibile lasciare anche doni di natura alimentare non deperibili, se correttamente imballati nelle loro confezioni. Il desiderio è dare la possibilità a tutti di ricevere, perciò chiunque vorrà, avrà la possibilità di prelevare un dono dalla culla, senza obbligo di donare a sua volta qualcosa. In questo modo tutti avranno la possibilità di donare e ricevere, creando così un piccolo circolo di dare-avere totalmente gratuito e genuino, regalando a se stessi la gioia del donare e agli altri la gentilezza del ricevere.
Si potranno inoltre, visitare le mostre temporanee in corso: Somiglianze di famiglia. Amore, Contini, Corriga, Farris, l’esposizione che celebra quattro uomini illustri che hanno accompagnato la vita culturale e artistica di Oristano e rappresentano una tappa significativa nella storia dell’isola; Nel tempo di Simone Dulcis e Lea Gramsdorff, un viaggio dentro l’umanità, attraverso il linguaggio speciale dell’arte, che nel suo farsi simbolo distilla emozioni e riflette sulla natura complessa dell’uomo e del suo rapporto con l’Eterno e con la Storia; la Sala San Pio X con la collezione permanente, dove durante il periodo natalizio avrà un posto d’onore il Bambinello, scultura lignea policromata di bottega napoletana del primo XIX secolo, di proprietà del Seminario Arcivescovile.
Apertura: giovedì e venerdì (17-20), sabato e domenica (10-13; 17-20), lunedì 6 gennaio (10-13).