Lunedì, 16 Settembre 2019

Progetto1

Si inaugurerà venerdì 14 giugno alle ore 18,30 nel Museo Diocesano Arborense di Oristano, la mostra la mostra fotografica “Scatti di fede” di Filippo Peretti e Lucia Musio, curata da Paola Mura, direttrice dei Musei Civici di Cagliari...

Dopo il primo allestimento nello Spazio Search di Cagliari, il museo diocesano esporrà i novanta scatti in bianco e nero che raccontano la straordinaria ricchezza culturale e religiosa che la Sardegna custodisce e continua a tramandare da secoli, la stessa che sorprese ed entusiasmò scrittori e poeti dell'Ottocento, da Grazia Deledda a David H. Lawrence, divenne protagonista della pittura dei maestri del primo Novecento quali Biasi, Floris, Delitala, venne immortalata dagli scatti dei grandi reporter della celebre agenzia Magnum.

Il lavoro è frutto di un viaggio per la Sardegna durato quattro anni, durante i quali i due fotografi, Filippo Peretti e Lucia Musio, marito e moglie nella vita, hanno fatto tappa in oltre cento tra paesi e località della Sardegna.

Nei loro scatti, a firma unica, compongono insieme, l’espressione della fede e le sue cerimonie, attraverso un “reportage di viaggio” che è nei luoghi e anche nella devozione popolare. Le immagini, giocate sulla esclusiva preziosità dei contrasti tra il bianco e nero, sono state ordinate seguendo il racconto dell’anno, sottraendole alla scansione temporale lineare per conservare quella ciclica delle stagioni e dei riti che si ripetono sempre uguali, contribuendo a preservare la memoria collettiva, salutando una naturale evoluzione futura come arricchimento della propria cultura. L'esposizione è suddivisa in dieci sezioni che raccontano per temi e libere suggestioni degli autori, luoghi, feste, tradizioni.

È in mostra anche il video, che compone altri scatti oltre quelli in mostra, scanditi da temi e suggestioni che esprimono il sentimento e la sintesi più personale degli autori di questa lunga esperienza di ricerca e di vita.

La mostra sarà inizialmente accompagnata da “Processione a Fonni” di Giuseppe Biasi dove si ritrova la silente solennità del rito, successivamente verrà esposto il Cristo morente di Pinuccio Sciola, opera di straordinaria intensità, scolpita nei rami di un solo, centenario, ulivo di Sardegna.

La mostra sarà inaugurata dall’Arcivescovo mons. Ignazio Sanna.

Sarà visitabile fino al 15 settembre, il giovedì e il venerdì dalle 17 alle 20, il sabato e la domenica dalle 10 alle 13 e dalle 17 alle 20.

Pin It

Iscriviti al nostro canale youtube

Guarda i nostri video dalla diocesi

YouTube icon