Domenica, 19 Aprile 2026

Il Museo Diocesano Arborense, istituito il 1 ottobre 2012 da Mons. Ignazio Sanna e definitivamente aperto nella sua interezza il 6 maggio 2016, si pone come uno dei musei più articolati nel panorama sardo e il museo diocesano più grande della Sardegna...

di Silvia M. R. Oppo*

In questi 3 anni intensi di attività oltre 10.000 persone hanno visitato le sale del museo in primis la Sala San Pio X che conserva il ricco corredo di suppellettili liturgiche in argento, testimonianza della generosità dei suoi arcivescovi e di semplici devoti. Tra le opere più preziose esposte la bellissima tempera medievale su tavola con fondo oro, Madonna con Bambino e Santi, che nel 2015 fu esposta nella Casa di reclusione di Massama per il progetto “L’arte visita la cella”.

Molteplici sono state le attività proposte, prima tra tutte l’organizzazione delle mostre temporanee, le prime di conoscenza e divulgazione della storia della nostra diocesi con Sant’Archelao e il rinnovamento tardo barocco della Cattedrale di Santa Maria Assunta (2015) un’occasione preziosa per ridisegnare l’intreccio tra artisti e committenti che hanno contribuito all’immagine tardo barocca della cattedrale di Santa Maria Assunta e la mostra Ecclesia Sancte Marie de Arestano, che raccontava il passato medievale della Cattedrale di Santa Maria Assunta.

Molto successo e partecipazione ha avuto la mostra Sa prama filada (2017) ricca e variegata esposizione dei preziosi intrecci della palma dove si raccontava il suo utilizzo in occasione della Domenica delle Palme.

Una serie di importanti mostre, che hanno avuto eco regionale, sono state dedicate ai grandi artisti del Novecento sardo a partire da Il sacro nell’opera di Antonio Corriga, (2017), Umanità di Liliana Cano (2018), Il Novecento sardo. L’opera di Gavino Tilocca (2018), Ecce Homo 1960/2009. Antonio Amore (2018) e l’esposizione La settimana santa raccontata in 4 opere di Amore, Contini, Corriga e Farris, in occasione della Pasqua, realizzata con la partecipazione della Provincia e del Comune di Oristano.

In occasione del Natale 2017, la mostra Abbiamo visto sorger la stella. Presepi di Maria Lai e Maria Crespellani, ha regalato la possibilità, anche alle persone locali, di ammirare le splendide opere dell’artista di Ulassai ormai di fama internazionale.

Tesori di fede della diocesi arborense tra importazioni e botteghe locali è stata l’importante e partecipata mostra inaugurata a febbraio scorso in occasione della ricorrenza di Sant’Archelao, patrono della diocesi. Sono stati esposti, grazie alla partecipazione di 70 parrocchie, oltre 100 pezzi tra argenti, sculture e dipinti che raccontano la ricchezza di arte e fede del nostro territorio.

Una sezione importante è stata dedicata all’arte contemporanea dando la possibilità anche a giovani artisti di confrontarsi con i temi del sacro, è il caso della mostra attualmente in corso del giovane artista Jacopo Scassellati Philocalia E Lo Specchio Di Narciso. Nel maggio scorso, in occasione dell’udienza riservata all’Associazione Musei Ecclesiatici Italiani, Papa Francesco, ha esortato gli operatori museali su questo tema, affermando che l’arte contemporanea “recepisce i linguaggi a cui specialmente i giovani sono abituati. Non può mancare questa espressione e sensibilità nei vostri musei…”.

Attualmente il museo ospita la mostra fotografica Scatti di fede, grazie alla collaborazione con i Musei Civici di Cagliari, che racconta la straordinaria ricchezza culturale e religiosa che la Sardegna custodisce e continua a tramandare da secoli.

L’offerta del museo si amplia con le attività didattiche e laboratoriali per le scuole, le conferenza, le presentazioni di libri, i concerti di musica classica, grazie alla collaborazione pluriennale con L’Ente Concerti di Oristano. Tutto questo è possibile grazie alla collaborazione e al coinvolgimento di tanti persone artisti, storici e semplici appassionati che mettono a disposizione la loro professionalità.

Il museo diocesano arborense è diventato un polo culturale che offre alla città, al territorio diocesano e non solo, iniziative ed eventi che si propongono di stimolare il pubblico, avvicinandolo alla bellezza anche spirituale dell’arte.

* Direttrice Museo Diocesano

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