Negli ultimi anni, l’Arcidiocesi di Oristano è impegnata in un percorso orientato a una nuova strutturazione della comunicazione diocesana che mira a un rinnovo generale del sistema informativo a servizio di tutta la comunità. In questo processo, il settimanale diocesano L’Arborense rappresenta uno strumento prezioso di evangelizzazione, uno spazio nel quale la vita diocesana può validamente esprimersi e le varie componenti ecclesiali possono facilmente dialogare e comunicare.
* di Mauro Dessì
La storia del giornale è iniziata nel 1960 e ancora oggi è un importante punto di riferimento anche per il territorio: all’interno, infatti, propone articoli e approfondimenti legati alla vita della Chiesa ma anche alla vita sociale, politica, economica, etica e culturale dei centri che fanno parte del territorio dell’Arcidiocesi: 85 parrocchie dislocate non solo in provincia di Oristano ma anche in territorio nuorese e della provincia di Cagliari. Sono tanti i lettori che, tutte le settimane, sfogliano le pagine de L’Arborense: l’obiettivo è quello di allargare il bacino d’utenza puntando sull’integrazione tra carta stampata e internet con l’utilizzo dei social network.
Attualmente, perché il giornale possa sostenersi, è determinante il contributo annuale che dalla Curia Arcivescovile arriva attraverso i fondi dell’8xmille. In quest’ultimo anno, nonostante le tante difficoltà legate al mondo dell’Editoria, l’Arcidiocesi, attraverso i suoi responsabili, a partire dall’Arcivescovo Roberto, ha deciso di continuare a investire sulla comunicazione e sulla carta stampata, attingendo ai fondi CEI, perché possa essere portata avanti una proposta editoriale che risponda in maniera efficace al desiderio di annunciare ed evangelizzare secondo i linguaggi comunicativi dell’oggi.
Da qui, la scelta, innanzitutto, di proseguire con la stampa di un settimanale, unico nel suo genere nella provincia di Oristano: scelta che permette di non perdere l’identità acquisita nel tempo e consente di non perdere quel legame coi lettori che il giornale lo attendono e lo sfogliano alla ricerca di approfondimenti legati a quanto succede nella Chiesa arborense e nel nostro vasto territorio.
Una scelta che si sposa con l’intento di rafforzare l’azione pastorale della Chiesa diocesana, desiderosa di arrivare a tutti, valorizzando i talenti e le risorse di cui si dispone. Ecco, dunque, che assumono un valore ancora più prezioso i fondi dell’8xmille, messi a disposizione generosamente da chi firma anche con questo intento.
Ma solo questi fondi non bastano. È importante che continui a esserci il supporto costante degli abbonamenti e delle sponsorizzazioni: ecco perché chiediamo che ci si possa dare una mano nella promozione e nella diffusione del settimanale. Non perdere abbonamenti, ma anzi aumentarli, così come avere aziende che desiderano promuovere il loro marchio anche attraverso le nostre pagine può garantire un futuro al nostro progetto editoriale che, grazie all’investimento confermato e potenziato dall’Arcidiocesi, punterà per i prossimi anni sull’integrazione tra carta stampata, digitale e social network. Un progetto editoriale che è anche una missione, quindi: L’Arborense è parte integrante della Chiesa diocesana, chiamato ad annunciare ed evangelizzare ogni uomo che abita nella comunità.
In un momento storico in cui la Chiesa è invitata a osare, sarà certamente utile la comunicazione, strumento di comunione, per fare ed essere comunità: ha chiaramente costi su cui è importante interrogarsi per verificarne sempre la sostenibilità, ma offre anche preziose opportunità al servizio della Chiesa, delle parrocchie, delle comunità.
Sta per partire la nuova campagna abbonamenti de L'ARBORENSE per il 2026!
A soli 30 euro 45 numeri che arrivano direttamente a casa.